La scadenza del 6 aprile si avvicina e il governo inizia a pensare al nuovo provvedimento da mettere in campo contro la diffusione del Coronavirus. Il 6 aprile è la data da segnare in rosso: quel giorno, infatti, sarà l’ultimo in cui varranno le regole determinate dallo scorso dpcm. Poi servirà un nuovo provvedimento, secondo le intenzioni dell’esecutivo – ma tutt’altro che certe – un decreto legge e non un dpcm. Il decreto potrebbe indicare un primo segnale verso nuove aperture, a partire dalle scuole in zona rossa. La discussione, comunque, è ancora a uno stato primordiale. Ieri il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha incontrato il Comitato tecnico-scientifico e il ministro della Salute, Roberto Speranza, per fare il punto sulla curva epidemiologica. Nessuna decisione per il momento: il decreto dovrebbe arrivare la prossima settimana. Una delle ipotesi di cui si parla con più insistenza in queste ore è quella di una mini-proroga di 7 o 10 giorni delle regole attualmente in vigore. Unica eccezione potrebbe essere la riapertura delle scuole, fino alla prima media, in zona rossa.

By A.C.

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