Il Tar ha rigettato la richiesta di sospensiva cautelare presentata da un gruppo di associazioni, tra cui Cittadinanzattiva e il Comitato pro Cardarelli, in merito alla costituzione della Rete Ictus. Il collegio giudicante, pur riconoscendo la rilevanza delle questioni sollevate, ha ritenuto insussistenti i presupposti per l’adozione di un provvedimento d’urgenza, demandando a un esame più approfondito la valutazione delle doglianze.

È stata pertanto fissata per il 25 marzo del prossimo anno l’udienza di merito, durante la quale verranno affrontati i nodi giuridici e organizzativi al centro del contenzioso. Le associazioni ricorrenti hanno espresso rammarico per la decisione, ribadendo l’urgenza di garantire un modello assistenziale equo ed efficiente per i pazienti colpiti da ictus. Le istituzioni, dal canto loro, hanno accolto con favore la pronuncia, interpretandola come un segnale di continuità nell’attuazione del percorso programmato.

La vicenda resta dunque aperta, in un equilibrio delicato tra esigenze di tutela della salute pubblica e rispetto delle procedure amministrative.

Redazione

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