“Non possiamo rischiare di incorrere in ricorsi da parte dei cittadini, è anche e soprattutto una questione di giustizia. Per questo motivo – e perché credo sia giusto non lasciare senza un tetto tanti cittadini che purtroppo, per ragioni economiche e per disagi dovuti anche per la mancanza di lavoro, si vedono costretti a lasciare le abitazioni in cui vivono – che ho sollecitato i rappresentanti istituzionali ad accelerare i tempi per l’approvazione della proposta di legge che conterrebbe vincoli agli sfratti per morosità. Nel frattempo che la normativa venga discussa e approvata, ho chiesto al Presidente Frattura, così come richiesto a maggio, di sospendere, attraverso una moratoria, gli sfratti in esecuzione. In assenza di una normativa che sta per essere discussa, credo che sia doveroso dare ai cittadini morosi ancora una possibilità”.
Emergenza sfratti, Monaco: “Approvare subito la legge sull’ErEs”
“L’emergenza sfratti è una realtà che non è mai svanita. Da maggio ad oggi poche cose sono cambiate. E’ ora di mettere nero su bianco gli interventi che la Regione può adottare in favore dei cittadini che vivono in una grave situazione di emergenza abitativa” – è quanto afferma il consigliere regionale Filippo Monaco, che spiega così le motivazioni della nota di sollecito inviata al Presidente della I Commissione, al Presidente Niro e al capo della Regione, Paolo Frattura.
Oggetto: Emergenza sfratti. Sollecito approvazione proposta di legge n.46 e moratoria.
Il sottoscritto consigliere regionale:
– constatata la situazione che vivono diversi inquilini delle case IACP, come lo sfratto esecutivo dall’abitazione già nei prossimi mesi;
– considerato che l’emergenza sfratti è stata già stata oggetto di discussione da parte di alcuni componenti del consiglio regionale;
– considerato che l’argomento è stato discusso nelle sedute di Consiglio regionale dell’8 e 15 luglio c.a. attraverso l’ordine del giorno del consigliere Ioffredi;
– considerato che nella seduta del 15 luglio c.a. l’Assessore Nagni ha espresso l’impegno nel reperire le risorse in modo da aiutare chi vive queste situazioni di disagio abitativo;
– dal momento che, sempre nella seduta del 15 luglio c.a., si è deciso di ritirare l’ordine del giorno “SOSPENSIONE DEGLI SFRATTI PER MOROSITÀ INCOLPEVOLE” a firma del consigliere Ioffredi con l’impegno di affrontare la questione nella prima seduta utile di Consiglio regionale ovvero in occasione della legge istitutiva dell’ErEs;
– vista l’iscrizione della proposta di legge n. 46, di iniziativa della Giunta regionale concernente proprio “Istituzione dell’Ente regionale per l’Edilizia Sociale (ErEs), nei lavori della I Commissione del 10 settembre;
sollecito:
– il Presidente della Prima Commissione a licenziare il testo nella prossima riunione, in programma proprio il prossimo mercoledì, così che il testo possa arrivare in Consiglio per l’approvazione;
– il Presidente del Consiglio regionale ad iscrivere nell’immediato, anche del caso con seduta straordinaria, la proposta di legge n.46, così come licenziata dalla Commissione, all’ordine del giorno dei lavori del Consiglio in modo che il suddetto testo possa essere approvata con le dovute modifiche inerenti l’emergenza sfratti;
– il Presidente della Regione a fermare gli sfratti esecutivi prima che vi sia un testo normativo di riferimento – in questo caso la legge istitutiva dell’ErEs – attraverso una moratoria, al fine di evitare che chi vive una situazione già di per se svantaggiata ed economicamente grave possa ritrovarsi senza un tetto sotto il quale dormire.































