di Redazione

È Emilio Izzo, del Comitato “Orgoglio Pentro”, a intervenire con fermezza contro l’ipotesi di annessione della provincia di Isernia all’Abruzzo. Dopo aver contestato il mancato rispetto delle procedure successive alla raccolta firme, Izzo annuncia una nuova fase di mobilitazione per difendere il territorio pentro, denunciando anche comportamenti che definisce arroganti e intimidatori durante la campagna di raccolta delle adesioni.

«Sono stato uno dei pochi a ribellarsi perché non veniva dato seguito alle procedure previste dopo la raccolta firme. Tutto è documentato.

Dopo aver dimostrato, tra i pochi, il mio rispetto per la democrazia e anche per chi non la pensa come me, adesso inizio a fare sul serio.

Mi preme evidenziare l’arroganza con cui alcuni soggetti si sono comportati ai tavoli della raccolta firme: arroganza, presunzione e perfino violenza psicologica. Io, però, so bene come difendermi e andrò avanti anche per i tanti cittadini che hanno firmato senza comprendere pienamente la questione o perché messi sotto pressione, quasi aggrediti da qualcuno. Per fortuna non da tutti.

Già anni fa sono riuscito ad aggregare persone e realtà diverse attorno a questa battaglia e ho sempre ribadito il mio fermo e convinto NO a quella che considero una sciagura.

Ne riparleremo a breve. Intanto uniamoci per difendere il nostro amato territorio pentro, dimostrando fin da subito che, se davvero vogliamo perdere definitivamente il nostro ospedale, questa sarebbe l’occasione perfetta.

Per questo invito tutti coloro che condividono questa battaglia ad aderire.

Per le adesioni: Emilio Izzo – 347 6402951.

 

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