di Redazione

Con il via libera del Consiglio di amministrazione di Invitalia, che il 30 luglio ha approvato la delibera attesa da mesi, entra nella fase operativa il progetto di riconversione industriale dell’ex stabilimento Unilever di Pozzilli. Si conclude così il lungo iter amministrativo che consente al Gruppo Seri di avviare il piano di reindustrializzazione del sito produttivo. Secondo quanto previsto dagli accordi sottoscritti con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con le parti coinvolte, la riconversione dovrà essere completata entro 24 mesi. L’azienda, tuttavia, punta a ridurre i tempi, stimando la conclusione dei lavori in circa 18 mesi. Il cronoprogramma prevede il trasferimento delle maestranze da Unilever al Gruppo Seri a partire dal 1° gennaio 2027, data che segnerà l’inizio della nuova attività produttiva nello stabilimento molisano. Importanti anche le ricadute occupazionali. Il piano prevede il reinserimento di 56 lavoratori già impiegati nel sito, circa 60 nuove assunzioni e un indotto stimato in ulteriori 100 posti di lavoro, con effetti significativi sull’economia della provincia di Isernia, già duramente provata negli ultimi anni dalla crisi del comparto automotive. «La delibera del CdA di Invitalia rappresenta il punto di arrivo di un percorso lungo e complesso, frutto di un costante lavoro di squadra tra istituzioni, Ministero e soggetti coinvolti», commenta il consigliere delegato della Regione Molise, Andrea Di Lucente. «Oggi possiamo finalmente parlare di un risultato concreto che restituisce prospettive occupazionali, fiducia e speranza a un territorio che ha pagato un prezzo molto alto in termini di crisi industriale. La reindustrializzazione dell’ex Unilever rappresenta una grande notizia per il Molise e un segnale della capacità delle istituzioni di creare opportunità di sviluppo quando si lavora con serietà e senso di responsabilità».

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