L’ultima scelta di Berlusconi svela in tutta la loro evidenza l’arroganza e la spudoratezza di quel centro-destra cui non interessa nulla della dignità di una popolazione, per quanto numericamente piccola e di poca consistenza in termini elettorali. O, forse, come viene da dubitare, sono proprio queste caratteristiche che suggeriscono al leader nazionale del Pdl tanta strafottenza d’azione.
Questo modo di fare – prendere senza dare mai risposte né prestare attenzione alle esigenze di un territorio di cui si è scelto di esserne rappresentante in Parlamento – è inaccettabile. È una beffa, l’ennesima beffa, di fronte alla quale lo sdegno di tutti noi molisani non può e non deve essere taciuto.
Rispetto a un gesto politico che si ripete identico a se stesso ancora una volta e sempre per volontà della stessa persona, il Cavaliere, sorridere per amarezza, perché tanto è sempre andata così, o arrendersi per la stessa ragione significherebbe solo legittimare la prepotenza di chi considera il nostro Molise una terra da prendere in giro impunemente”.
È quanto dichiara Paolo di Laura Frattura in merito alla scelta del presidente del Pdl, Silvio Berlusconi, di optare per il seggio molisano di Palazzo Madama.































