Le esperienze di queste donne, che hanno scelto di vivere e lavorare in un Paese diverso, pur mantenendo con quello d’origine un forte legame, offre lo spunto per una riflessione più ampia sul Sistema Italia che non riesce a valorizzare le donne e i giovani, che costituiscono le più importanti risorse umane di cui dispone il nostro Paese.
Insieme all’autrice, ai rappresentanti del mondo della scuola, sindacale, del partenariato, dell’associazionismo e al Vice-Presidente della Commissione Lavoro della Regione Molise, Michele Petraroia si affronterà il tema più generale della discriminazione, della fuga dei cervelli, soprattutto femminili, allo scopo di stimolare la politica e la società civile ad adottare misure che rendano la nostra Nazione più moderna e competitiva, sull’esempio delle altre Nazioni europee.






























