di Tonino Atella

In Via dei Carmelitani si aspetta invece l’interramento di un nuovo ligustro, dopo il casuale abbattimento notturno dell’esemplare preesistente.

Dalla Basilica di San Pietro a Roma l’importantissimo annuncio, quando è tempo, “Habemus Papam …”, ad annunciare appunto che i Cardinali nella Cappella Sistina hanno eletto il nuovo Successore di San Pietro. Questo organo d’informazione, assai più modestamente data la portata della cosa di cui di seguito si dirà e chiedendo d’acchito venia per l’accostamento, si rifà alla lingua degli antichi Padri, il latino, ed usa la storica espressione di Santa Romana Chiesa -seppure modificata in “Habemus populus …”- per comunicare tutt’altro : ossia la messa a dimora di un nuovo pioppo, appunto di un “populus”, al rione Ciaraffella di Venafro. Esattamente dove mesi addietro erano stati tagliati e rimossi in ordine di tempo prima i due storici pioppi preesistenti ritenendone le radici marce, quindi un nuovo pioppo nato magnificamente dalle predette radici ritenute marce e, buon ultimo, anche gli stessi polloni generatisi dalla coppia dei citati “populi”, polloni che altrove -si veda in via Campania sempre a Venafro- i privati si guardano bene dal rimuovere, trattandosi di nuova splendida vita vegetale apportata direttamente da madre natura. Ad ogni buon conto, e rimarcata la diversità di comportamenti e modi di pensare in materia tra Comune e semplici venafrani che avrebbero visto di buon occhio la conservazione del verde preesistente piuttosto che tagli e rimozioni, finalmente Ciaraffella recupera il verde che le era stato tolto. Ne sono felici ovviamente i residenti del posto, quanti usano frequentare la zona e a breve i tanti volatili che presto “abiteranno” il nuovo pioppo, non appena la natura gli darà forza, ampiezza e consistenza. Restando in tema di verde cittadino venafrano da rimettere a dimora, tornando ad interrarlo dopo che per motivi diversi il preesistente era andato distrutto, ricordiamo che in Via Dei Carmelitani, strada che porta al Liceo Classico “Giordano”, alla Chiesa del Carmine, alla Cattedrale, al Parco dell’Olivo e ad abitazioni private, ossia arteria importante trafficata, si aspetta sempre che venga riposizionato un nuovo ligustro dopo il casuale abbattimento notturno di un esemplare preesistente. In effetti là dove c’era il precedente ligustro, è rimasto un buco sul marciapiede, cosa senz’altro brutta a vedersi ! Il Comune di Venafro saprà prodigarsi anche nel merito ?

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