Venafro ne ricorda la bontà del carattere e la piena disponibilità

Una vita intera dedicata alla cura degli altari, a “servire” nel corso delle celebrazioni religiose restando a lato del sacerdote che celebrava e quotidianamente a chiedere l’elemosina ai caselli autostradali di Caianello e San Vittore del Lazio dell’A/1, depositando quanto riceveva al Convento Francescano che l’ospitava. Questo era Frà Michele, Frate Michele Verrillo, Ofm cap di Foggia, venuto meno all’età di 82 anni e per anni al Convento Francescano di Venafro, città che tanto l’apprezzava per la bontà del carattere e la sua piena disponibilità. Frà Michele, originario di Teano (Caserta) dov’era nato il 21 settembre 1940 e che solitamente si spostava chiedendo un passaggio ad automobilisti di passaggio o salendo su pullman di linea, ultimamente era ospitato nell’infermeria del sito francescano di San Giovanni Rotondo. Era assistito dalle suore, dopo essere stato dimesso dall’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, struttura medico/sanitaria fondata da San P. Pio. Venafro e quanti hanno avuto modo di conoscere ed apprezzare il buon Frà Michele pregano per la sua anima.

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