municipio venafro

di T.A.

NOTIFICATE A PRIVATI INGIUNZIONI DI PAGAMENTO PER MIGLIAIA DI EURO, PARE PERO’ PRESCRITTI

Incredibile ma vero ! Ideata su iniziativa di questo giornale da e per i cittadini di Venafro al fine di evidenziare quanto non va in città perché si trovino soluzioni e risoluzioni, ecco che la campagna giornalistica titolata “VENAFRO NON LE MANDA A DIRE” pare sia stata presa in carico, sposata e fatta propria addirittura dallo stesso ente locale venafrano ! In effetti è ciò che viene da scrivere appreso quanto pervenuto a privati da parte del Comune di Venafro come imposte municipali pregresse. Appunto … IL COMUNE DI VENAFRO NON LE MANDA A DIRE ! Ma recapita consistenti richieste di denaro di migliaia di euro ! Solo che, a sentire i bene informati, tali ingiunzioni di pagamento/notifiche sarebbero relative a ruoli pagati o prescritti ! Talune, pare, notificate addirittura a defunti nel 2017 ! Detto che il tutto è bene prenderlo col beneficio d’inventario in attesa di chiarire ufficialmente quanto accade, in allegato la notifica pervenuta ad un utente sulla quale si legge : emessa e notificata nel 2019, l’ingiunzione è relativa all’anno 2014 e prevede una imposta municipale unica di euro 1.051,39, più euro 9.50 per spese, interessi 169,27 euro, euro 315,42 come sanzione, per un totale dovuto di euro 1.545,58 cui si aggiungono euro 11,55 come spese di notifica ed euro 46,37 come oneri di riscossione per un totale complessivo da pagare di euro 1.603,50 entro sessanta giorni dalla notifica ! Se non è formale adesione del Comune alla campagna “VENAFRO NON LE MANDA A DIRE”, come altro preferite definirlo ? Tranquilli comunque. A dar retta a professionisti preposti alla bisogna, sembrerebbe che i ruoli richiesti sarebbero già stati pagati o andati prescritti ! Si seguirà la vicenda per dirne l’esito finale.

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