Un articolo del giornale “La Repubblica”, sbugiarda i governatori Maroni, Zaia e Toti. Ne riportiamo uno stralcio con riferimenti alla nostra Regione.
La Lombardia ha accolto 66,7 profughi ogni 100mila abitanti. Pochi, se si pensa che l’assai più piccolo Molise ha sul proprio territorio 396,8 migranti ogni 100mila. La Lombardia infatti ha quasi 10 milioni di abitanti contro i 314mila del Molise.
I dati parlano chiaro: è il sud a sopportare, proporzionalmente alla popolazione, il peso maggiore dei 73mila migranti attualmente in Italia. In testa, come detto, c’è il Molise che ha accolto sei volte più migranti di quelli in Lombardia. Subito dopo ci sono Sicilia, con 314,2 migranti e la Calabria con 240,8 profughi (ogni centomila abitanti). Quarta la Basilicata (171) e poi il Friuli Venezia Giulia (167).
Di sicuro, la popolazione straniera influisce sulla ricchezza. Stranieri che lavorano e producono reddito sono parte integrante di quel sistema virtuoso che rende le regioni del nord più ricche di quelle meridionali. Anche per questo al nord risiedono più stranieri. Allora andiamo a guardare anche i dati del Pil. Nuova sorpresa: le quattro Regioni a ospitare il maggior numero di profughi sono tra le più povere d’Italia. Si tratta di Molise, Sicilia, Calabria e Basilicata che rispettivamente hanno il 37, 55, 66 e 40% in meno della regione più ricca, la Valle D’Aosta. Che è quella che ne accoglie di meno in assoluto.
































