Sono 37 le domande presentate a Invitalia nel primo giorno di apertura dello sportello per i Contratti di Sviluppo. Altre 52 domande risultano in compilazione. Cinque sono i progetti che riguardano il Nord, mentre gli altri 32 provengono dalle regioni del Sud.

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In tutto sono stati richiesti 818 milioni di euro di agevolazioni (l’88% per il Sud) a fronte di potenziali investimenti per complessivi 1,6 miliardi di euro e un incremento occupazionale di 3.203 nuovi addetti. Tra le domande presentate 16 riguardano progetti di sviluppo industriale, 10 attività turistiche, 9 la trasformazione di prodotti agricoli e 2 la tutela ambientale.

Con una dotazione finanziaria di 250 milioni di euro, il Contratto di Sviluppo è il principale strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

Le risorse finanziarie, che provengono dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020, sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della Programmazione Comunitaria e nazionale.

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