Già l’anno accademico scorso la Regione Molise e l’ente per il diritto allo studio regionale hanno tagliato drasticamente i fondi previsti per le borse di studio (circa il 40 per cento).Una parte cospicua di studenti beneficiari si è vista negare sfacciatamente i propri diritti.
In ultimo l’Unimol ha deciso di abolire le 150 ore di tutorato che consentivano agli studenti idonei ed in difficoltà di poter usufruire di un importante opportunità.
Tutto questo in un contesto regionale in cui gli per gli studenti non è previsto alcun tipo di incentivo per la mobilità,per i trasporti e per il diritto allo studio. Dal DDL Gelmini in poi stiamo assistendo allo smantellamento dell’Università e della Scuola pubblica in favore di istituti di serie A e serie B in nome di una meritocrazia becera di cui fanno le spese gli studenti volenterosi e in difficoltà economica. Nessun investimento in ricerca,scuole ed università che dovrebbero essere il perno del riscatto dell’economia regionale e non solo.






























