Manca un mese e mezzo alla “Festa di San Nicandro 2016” di Venafro e la macchina organizzativa è già partita. In effetti gl’impegni da assumere per il tradizionale trittico festivo patronale del 16, 17 e 18 giugno sono tanti per cui occorre muoversi per tempo al fine di organizzare il tutto nel migliore dei modi, reperendo con le offerte volontarie degli stessi venafrani le consistenti risorse finanziarie necessarie.

Per organizzare ogni cosa nei minimi dettagli c’è quindi tanto da lavorare, dal che la necessità di muoversi anzitempo e in tanti. Sono infatti in quindici i giovani d’ambo i sessi che compongono il Comitato organizzativo capeggiato dallo stesso presidente della Pro Loco Ernesto Cardarelli, da anni organizzatore dei maggiori eventi festivi della città (questi s’interessa anche dei festeggiamenti di metà luglio in onore della Madonna del Carmine).

I nomi dei singoli componenti il comitato “Festa di San Nicandro 2016” di Venafro: al citato Cardarelli si affiancano Ernesta Iannacone, Patrizia Leonetti, Addolorata Leva, Laura Conte, Assunta Ricci, Valentina e Andrea Fargnoli, Michele Di Meo, Angela Gonnelli, Nicandrina, Ivana Forte, Filomena Gentile e Gabriella Bruno. Intanto tra gli appuntamenti in programma già c’è una prima certezza : l’esibizione di Giusy Ferreri, notissima interprete della canzone italiana, in piazza Salvo D’Acquisto (il piazzale delle Poste) nella serata del 17 giugno, ricorrenza del Patrono San Nicandro.

Il concerto della Ferreri inizierà alle h 22,00 e c’è da giurare sul gran pienone in piazza D’Acquisto. Altri appuntamenti irrinunciabili del trittico patronale di metà giugno : le bande musicali in giro per la città nei giorni di festa, per il matinèe musicale del 17 in piazza Cimorelli (ai piedi della Torre Medievale) e per la solenne processione conclusiva del 18 giugno. Quindi le luminarie su corso Molise, piazza D’Acquisto, via Roma, piazza Vittorio Veneto e piazza Cimorelli e i fuochi pirotecnici intorno alla mezzanotte del 18 giugno che di fatto chiuderanno celebrazioni e festeggiamenti.

A precedere il tutto dalle h 20,30 di mercoledì 15 giugno dovrebbe tenersi (condizionale d’obbligo, in attesa della sua definizione ufficiale) in piazza Cimorelli, cuore del centro storico, il ”VI° Concerto per un Martirio”, serata di aree liriche e dei maggiori successi di musica leggera italiana e straniera proposta dal Movimento “I Venafrani per Venafro” d’intesa con la Pro Loco in onore dei Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria.

Il Concerto di quest’anno, sempre che si tenga per quanto appena detto, ricorderà il trentennale del terribile furto sacrilego del veneratissimo busto argenteo di San Nicandro, opera della rinomata Scuola Orafa Napoletana del ‘600, sottratto da mani ignote dalla Chiesa di Cristo nella notte tra il 24 ed il 25 giugno 1986 e mai più ritrovato. Tutta Venafro all’epoca ne restò sconvolta ed immediato fu l’impegno della città per realizzare il nuovo simulacro del Santo Patrono, che venne ultimato a tempo di record e presentato ai venafrani alla vigilia dei festeggiamenti patronali del 1987.

Questi si svolsero infatti col nuovo, ed attuale, busto argenteo raffigurante il giovane ufficiale dell’esercito romano, immolatosi al boia pagano il 17 giugno del 303 d.C. per affermare la propria fede nel credo cristiano, esempio che i venafrani 1.713 anni dopo assolutamente non dimenticano tant’è le celebrazioni che puntualmente promuovono per onorarne memoria e sacrificio unitamente alla moglie Daria ed al fratello Marciano, a sua volta ufficiale dell’esercito romano spedito a Venafro per riportare l’importante Colonia Julia dell’epoca al paganesimo, operazione però non riuscita sotto l’incalzare del nuovo credo, il Cristianesimo.

Tonino Atella

Articolo precedenteLa comunità di Campodipietra ricorda il compaesano Aldo Ricciardi, attraverso interventi recitati e cantati di chi ha condiviso il suo percorso artistico e umano
Articolo successivoRinviata a domenica 8 maggio la XXXII^ Festa della Croce di Venafro, causa instabilità meteo