La stagione venatoria 2017/2018, alias la caccia che tanto piace a quanti amano imbracciare la doppietta andando a divertirsi a sparare ed uccidere specie animali selvatiche per boschi, montagne e vallate, sta per aprirsi in Molise e parallelamente partono le rimostranze di tantissimi comuni cittadini, ovviamente contrari a siffatto … sport della caccia, come usano definirlo gli appassionati ed amanti di doppiette e simili.

“Non solo Wwf e sigle di categorie -puntualizza un sacco di gente comune- a ragione sono contrari all’apertura della caccia, ma anche tanti di noi comuni e semplici cittadini esprimiamo ferma contrarietà all’apertura della stagione venatoria in Molise, alla luce della lunga siccità appena patita e dei tantissimi incendi che hanno devastato monti e colline. Per tali gravissimi avvenimenti le specie selvatiche nostrane sono deboli ed hanno bisogno di protezione, piuttosto che di doppiette pronte ad abbatterle.

Proponiamo perciò che la stagione venatoria non venga affatto consentita in Molise e che nelle zone devastate dagli incendi e messe in ginocchio dalla siccità ci sia protezione delle specie selvatiche per i prossimi dieci anni ! Solo così si proteggeranno tanti animali, consentendo loro di riprendersi, sopravvivere e riprodursi”. Una posizione popolare netta e chiarissima, che dovrà far riflettere quanti sono deputati alle decisioni nel merito.

Tonino Atella

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