“È ora che il Governo si confronti con questa situazione, adottando tutte le misure necessarie per affrontarla con urgenza e responsabilità.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. Bisogna tornare a parlare di lavoro, vocabolo ormai dimenticato dall’agenda di Governo. Un piano straordinario che rivendichiamo da tempo, che non coinvolge solo il Governo, ma anche il nostro capitalismo “straccione”, che riteniamo corresponsabile di questa disfatta.
È indispensabile far ripartire l’economia stimolando la ripresa degli investimenti per la ricerca e lo sviluppo, in particolare nel settore delle telecomunicazioni, comparto che vede l’Italia ancora fortemente arretrata rispetto ai principali paesi europei. In tal senso l’allentamento del patto di stabilità con gli enti locali rappresenta un passo decisivo per consentire la realizzazione di opere di messa in sicurezza delle scuole e delle strutture ospedaliere.































