di Christian Ciarlante
Ieri, lunedì 28 maggio, è nuovamente andato deserto il bando pubblico. Con apposita determina dirigenziale del 3 maggio scorso, era stata concessa una proroga di quindici giorni per la presentazione delle offerte relative alla procedura aperta per l’affidamento in concessione della gestione del complesso natatorio comunale in località Le Piane (bando n. 215 del 15 marzo c.a.). Pertanto, la nuova scadenza per la ricezione delle offerte era stata fissata alle ore 12 del 28 maggio 2018.
La proroga era stata disposta a seguito di richieste di alcune società interessate all’affidamento, onde dare modo alle medesime di poter prendere compiuta conoscenza di tutte le informazioni necessarie alla preparazione delle offerte, ricorrendo i casi di cui all’art. 79, commi 2 e 3, lettera a), del D.Lgs. 50/2016. Scelta sensata ma che si è rivelata inutile.
Anche questa volta i lavori di ammodernamento e riqualificazione dell’impianto resteranno fermi al palo. Isernia rivuole la sua piscina, ma mancano risorse e investitori. La riapertura è destinata a rimanere un sogno, almeno per il momento. Se ne parla da anni, è vero, ma se i tempi non erano maturi prima figuriamoci adesso che le casse comunali devono fare i conti con limiti, paletti e risorse di molto ridimensionate.
Bye Bye bagni estivi. La notizia, inevitabilmente, ha generato non pochi malumori in città. Si prende atto, si mugugna e si discute a riguardo, ma in tanti sui social non credono più alla riapertura. Gli isernini dovranno continuare a portare i figli a nuotare fuori dalle mura della nostra città con tutte le difficoltà ed i costi che ne conseguono.
Ora spetterà all’amministrazione comunale trovare una soluzione adeguata per risolvere una questione aperta ormai da troppi anni, ma che è ben lontana dall’essere risolta. Occorrono fondi che al momento scarseggiano e il Comune non puo’ sobbarcarsi tutte le spese di adeguamento necessarie.
Con l’allungarsi dei tempi aumenteranno, purtroppo, anche i costi per riqualificare e ammodernare la struttura. Riaprire la piscina comunale di Isernia per il momento continuerà a rimare un miraggio con buona pace degli amanti del nuoto.






























