Sulla questione della raccolta differenziata nel centro storico di Isernia i proprietari di bar e pub sono sul piede di guerra.
“Siamo stufi di fare noi gli operatori ecologici. Un solo passaggio a settimana non è sufficiente per chi produce una quantità di rifiuti sopra media – dicono alcuni di loro -, soprattutto nel fine settimana, quando si lavora a pieno ritmo.
Per legge non possiamo tenerli nei locali, ma neanche fuori (si tratta infatti nel caso specifico di aree pubbliche). Riteniamo che sia necessario rivedere l’intero piano di conferimento dei rifiuti per bar e ristoranti al fine di evitare problemi igienici all’interno dei locali”.
C’è addirittura chi chiede di tornare al vecchio sistema, apprezzato un po’ da tutti, aveva il merito di procedere alla raccolta in maniera più assidua e durante gli orari di chiusura: “perché non tornare al vecchio metodo in attesa dello studio di un novo modo di conferire i rifiuti?”.
Altro problema è la lontananza dell’isola ecologica dove conferire i rifiuti organici, la plastica e il vetro. I gestori dei locali sono costretti a caricare i rifiuti sulle loro auto e a trasportarli fino al punto di raccolta. “Non è certo un’immagine decorosa né per noi né per chi ci vede – chiosa il proprietario di un locale – e quindi in ultimo neanche per la città. La situazione è seria e chiediamo che questi problemi vengano risolti con celerità, anche perché paghiamo una TARI bella salata”.































