E’ allarme povertà per i giovani italiani. Tra gli under 35 che non vivono in coppia più di uno su quattro è a “rischio di povertà”. E’ quanto emerge dai dati Istat. Per i giovani che “nel nostro Paese hanno serie difficoltà ad entrare nel mercato del lavoro e che spesso svolgono occupazioni dalle forme atipiche, i vincoli di bilancio – ha osservato l’Istituto – possono essere così importanti da ritardare fortemente l’autonomia economica e abitativa dalla famiglia di origine, a scapito dei progetti di vita individuali”.
L’Italia ha una struttura per età fortemente squilibrata: i 15-34enni rappresentano il 21,1% del totale della popolazione iscritta in anagrafe al 1° gennaio 2015 e, secondo le più recenti previsioni demografiche, nel 2050 il loro peso sarà sceso al 20,2. Le persone over65 nel 2015 sono anch’esse il 21,7% della popolazione ma, al contrario, il loro numero è destinato ancora a crescere.






























