Cos’altro sennò! E’ l’unico argomento che vi interessa, l’unico che capite vista la grande competenza in merito, scaturita dalle laute remunerazioni che vi siete auto date (del resto, anche la posizione occupata da qualcuno di voi è auto data!)! E quindi per parlare ai cittadini usate l’unica chiave in vostro possesso, i soldi!

Non proprio ai cittadini a dire il vero, a una serie di amministratori scelti tra i più “meritevoli”, sensibili, molto sensibili a tale sonante motivazione! Settecento milioni di euro, giù o su di li, patteggiati per il Molise per pagare la prossima campagna elettorale del presidente di nessuno e del presidente lupetto.

Mai un discorso serio e consapevole sui programmi a difesa dell’ambiente, del territorio, della sanità pubblica, della salute, del lavoro, altri maledetti soldi elargiti come un’elemosina allo straccione di turno, moneta che come spesso accade, non andrà a soddisfare le aspettative degli ultimi, dei poveri, dei senza salute, dei senza lavoro, bensì a far sbavare i soliti assetati approfittatori del prossimo, pronti a nuovi blitz notturni per assicurarsi vitalizi e vantaggi alla faccia di chi non ha nemmeno di che sfamare i figli.

E poco importa se tra una disperazione e un’altra, tra una tragedia e un’altra, tra un suicidio e un altro, si trova il tempo per fare compere, massaggi e viaggi incantati con il denaro pubblico, poco importa vista l’autogloria dei due presidenti elargita ad ampie mani verso un parterre e una stampa quasi tutta complice, vergognosamente colpevoli di nascondere tutte le piaghe molisane.

Poco importa perché, la pura essenza della strategia governativa, nazionale e regionale è salva, il patto con il diavolo è servito, milioni di euro che andranno come sempre ad ingrossare ed ingrassare tasche già piene, denaro per altre metropolitane leggere, per altra illuminazione ai LED, per altra sanità privata, ad altre BIOCOM, ad altra videosorveglianza, flussi verso meschini attori, amici del produttore, persone senza vergogna e senza nessun valore.

Questa è la politica dei soldi, quella che non solo non risolleverà nessuna GAM, nessuna ITTIERRE, nessun Zuccherificio, nessuna Protezione Civile, nessuna Formazione Professionale, nessun cantoniere provinciale, nessun Call Center e chi più ne ha, più ne metta, ma che getterà nella disperazione altre persone invise e non al presidente di nessuno e non solo lavorativamente parlando, ma anche e soprattutto sotto l’aspetto della democrazia, del confronto e della partecipazione, diventeranno sempre più quella classe dominante, dal potere conquistato a colpi di arroganza, di prepotenze, di ignoranza, utilizzando quell’unico argomento conosciuto, I SOLDI, appunto!

Ma ci siamo quasi, ancora uno strappo verso i diseredati e piangerete lacrime molto amare! Renzi e Frattura, ricordatevi dell’ignobile sceneggiata offerta ai lacché di turno con l’aiuto dell’Ateneo che si bea di essere istituzione rappresentativa (e questo lo capisco, Frattura no) e vietata ai più, ricordatevi che la storia per chi la fa e per chi la legge e la sa leggere, si ripete sempre vista l’ottusità e la pochezza dei potenti, ricordatevi che le Forche Caudine ci saranno anche per voi e nessuno si commuoverà ai vostri latrati!

Emilio Izzo
Comitato Impeachment Popolare-Dimissioni per Frattura

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