di Tonino Atella

Pensate che un sito religioso serva solo per l’anima e la sua salvezza ? Quanto vi sbagliate ! La conferma che siete in errore arriva da Venafro dove c’è chi, mancando in città locali pubblici climatizzati e servizi approntati dal Comune perché, chi non può farlo in proprio, possa trovarvi refrigerio in queste giornate di calura insopportabile, ha pensato bene di servirsi delle panchine sul piazzale antistante il Convento Francescano della città, quando raggiunte dall’ombra e quindi al fresco, per ritemprarsi un attimino dopo una passeggiata, riposare, distendervisi, rinfrescarsi e fronteggiare così le alte temperature del periodo che superano abbondantemente i 35 gradi! Dopodiché, recuperate energie e forze psico/fisiche, riprendere la passeggiata e rientrare. “Si -afferma un venafrano sul tema- occorrerebbero a Venafro due/tre locali dislocati in diverse aree della città, dove favorire incontri e ristoro fisico dal caldo del periodo o dal freddo invernale. Non occorre una spesa eccessiva, ma unicamente buona volontà e senso civico da parte di chi amministra la città”.

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