In serata si chiude col Tributo a Dalla subito dopo la solenne processione con la Statua della Madonna del Carmine, con a fianco la bacheca contenente gli abbondanti ori votivi offerti dai venafrani nel corso del tempo
Dopo l’ottima serata d’apertura col “3° Concerto alla Vergine”, musica lirica e canzoni celebri italiane ed internazionali che il folto pubblico presente tra cui un sacerdote non venafrano aveva definito “ottima e tale da divulgare attraverso i più cliccati canali web perché tant’altri possano apprezzare, dando atto ad organizzatori ed artisti sul palco della valenza della proposta artistica”, dopo siffatta apertura la Festa della Madonna del Carmine di Venafro ha conosciuto ieri altro appuntamento serale d’indubbio spessore e gradimento popolare. Parliamo del concerto della band multietnica, d’ambo i sessi, di più Corpi militari e dalla diversificata proposta musicale della Nato di stanza a Napoli, che Venafro ha accolto e salutato con scroscianti applausi sentite le musiche e i ritmi proposti. Team omaggiato dal Comitato Festa con prodotto ligneo artigianale riproducente il Molise, terra bella e sana. Inizialmente, tornando all’esibizione della Band della Natio,marce ed inni militari statunitensi e di altre nazionalità che la vasta platea ha sovente accompagnato col ritmo delle mani, a ribadire appunto il gradimento del concerto. Spettacolo d’acchittoprettamente bandistico con ottimi solisti sul palco per poi trasformarsi in complesso musicale moderno e contemporaneo dai ritmi assolutamente coinvolgenti, che il pubblico ha salutato con applausi crescenti, ricambiati dagli inchini di ringraziamento degli artisti. Una “prima volta” quindi della band concertistico/musicale della Nato a Venafro che la città ha accolto con evidente favore, a conferma della validità del messaggio musicale internazionale quale naturale legame tra i popoli della Terra. E in serata, gran chiusura della ricorrenza dedicata alla Vergine di Monte del Carmelo. Prima (h 20.00) solenne processione con la Statua della Madonna e la bacheca con gli ori abbondantissimi offerti dai venafrani nel corso del tempo quale fede verso la Vergine, e quindi dalle h 21.00 l’atteso Tributo a Dalla, l’esibizione cioè della cover che ripropone musiche e versi dell’indimenticabile artista bolognese. Spettacolo certamente attraente e dai mille significati artistici ed umani. Quindi subito dopo la mezzanotte i fuochi pirotecnici conclusivi nella Villa Comunale di Corso Lucenteforte.
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