di Tonino Atella
Vanno entrambi salvaguardati e protetti adeguatamente, data la loro suggestiva particolarità.

Finalmente gran belle notizie in materia di ambiente, aria e territorio venafrani. Scaturiscono da due bellezze naturalistiche dell’abitato cittadino, che meritano gli onori della cronaca tanto sono suggestive e particolari per quanto di seguito si leggerà. Trattasi della storica Rosa Rossa di Porta Nova, situata esattamente sul marciapiede di piazza Vittorio Emanuele II a ridosso di immobile privato e facente parte di tutto quanto attiene il rione di Porta Nova, storico punto d’incontro e ritrovo socio/economico/lavorativo di Venafro.
E del nuovo Pioppo di Ciaraffella, altro quartiere venafrano arricchito dalle acque sorgive della città che alimentano il tipico laghetto nel quale si specchia l’assai attraente Palazzina Liberty, oggi di proprietà comunale ma un tempo sede della centrale della SME (Società Meridionale Elettrica) per la produzione di energia idroelettrica. Ebbene tanto la Rosa Rossa di Porta Nova che il Pioppo di Ciaraffella meritano non solo la citazione ma anche la massima attenzione di tutti, perché siano salvaguardati e protetti. Ed entrambi, tanto la Rosa Rossa che il Pioppo, hanno particolarità uniche. La prima -la Rosa- è cresciuta meravigliosamente su un marciapiede in piazza, resistendo a traffico e tant’altro.
Ed ogni anno, in punto a maggio, fiorisce meravigliosamente, arricchendosi di tantissime rose che sono un autentico spettacolo della natura. Sono rosse purpuree ed attirano l’ammirazione di tutti. Uno spettacolo naturale bellissimo di cui Piazza Vittorio Emanuele II ed il rione Porta Nova si fregiano, menando vanto a giusta ragione. Il secondo, il Pioppo, èinvece la risposta bellissima della natura alla mano spesso frettolosa e poco accorta dell’uomo. Questi, lo scorso anno, munito di motosega ed attrezzature adeguate in men che non si dica aveva tagliato di netto i tronchi dei due storici pioppi del vialetto che porta alla Liberty e che fiancheggiavano il laghetto, ritenendoli marci e come tali da far sparire.
Tempo qualche mese però ed ecco la pronta e significativa risposta della natura : dalle radici di uno dei due pioppi ritenuti marci e purtroppo tagliati in tutta fretta spunta meravigliosamente altro nuovo pioppo che nel giro di poche settimane cresce a dismisura, raggiunge i due metri di altezza e si arricchisce di chioma abbondante e meravigliosa! La gente di Ciaraffella ammira e resta positivamente sconcertata, decidendo all’istante di avere massima cura del nuovo albero perché il nuovo verde naturale continui ad abbellire meravigliosamente Ciaraffella, il laghetto e la Liberty.
Ed allora massima attenzione e senza soluzione di continuità sia per la Rosa Rossa di Porta Nova che per il Nuovo Pioppo di Ciaraffella, perché restino a ragione quali autentici fiori all’occhiello di Venafro. Con buona pace di chi continua a parlare solo di presunto inquinamento ambientale a Venafro!






























