Domani presso la sala convegni del Quadrifoglio cerimonia civile.

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Le vittime sul lavoro, tristissima realtà dei nostri tempi. Per ricordare quanti hanno perso la vita sul posto di lavoro l’ANMIL (Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi del Lavoro) celebra domani, domenica 12 ottobre, in tutt’Italia la ricorrenza con manifestazioni civili e religiose. Lo stesso consiglio territoriale ANMIL d’Isernia, presieduto da Giuseppe Gnarra, indice nella giornata tutta una serie di appuntamenti che apriranno al mattino (h 9,30) con la celebrazione della S. Messa in suffragio delle vittime sul lavoro presso la Basilica di San Nicandro a Venafro, cui seguirà alle h 10,30 l’intitolazione della piazza del lavatoio comunale ai caduti sul lavoro, con la deposizione di corona d’alloro ; le note della banda musicale faranno da cornice all’evento. Ci si trasferirà quindi, sempre a Venafro, alla sala convegni del Ristorante Quadrifoglio per la cerimonia civile della 64^ Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro. Il presidente provinciale ANMIL sulla ricorrenza celebrata a Venafro : “Auspico partecipazione ed attenzione ai valori della giornata -dichiara Gnarra- con l’auspicio che il triste fenomeno abbia finalmente termine. Sono tanti gl’incidenti sul lavoro e numerose le vittime, il che richiede un preciso impegno da parte di tutti, istituzioni e privati”. Per concludere resta da dire che la cerimonia civile nella sala convegni del “Il Quadrifoglio” aprirà con la lettura dei messaggi inviati dal Presidente della Repubblica e dai Presidenti di Camera e Senato, proseguendo coi saluti di autorità religiose, civile e militari, dei sindacati, delle associazioni e le considerazioni conclusive dell’ANMIL. Giornata significativa, quella di domani, con l’ovvia speranza di veder decrescere il fenomeno parallelamente ad ambienti di lavoro più sicuri e garantiti.

 

Tonino Atella

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