Urge il recupero strutturale del monumento

Pozzilli vista dall'alto
Pozzilli vista dall’alto

Sino a qualche decennio addietro la strada di collegamento Pozzilli-Venafro era unica e passava per la storica e cosiddetta località della Croce di Pozzilli, da cui traeva il nome. L’arteria si snodava e si snoda attualmente lungo le ultime falde montane dell’altura di S. Croce, attraversa l’ambiente olivetato della zona, correndo lungo l’estremo lembo settentrionale della pianura venafrana. A metà percorso, in tutto quattro km. circa, trovavasi (e trovasi ancora oggi) il Monumento della Croce, assai semplice nella struttura : una base di pietre e mattoni col simbolo della cristianità, la Croce, fissata in alto giusto al centro perché i viandanti vedessero, riflettessero e, volendo, pregassero. Dal significativo, seppure modesto nella sua realizzazione, monumento -detto La Croce di Pozzilli- deriva ancora oggi il nome della strada, appunto Via Croce di Pozzilli. La costruzione rupestre, situata appena a sud della fascia olivetata del monte, venne eretta con tutta probabilità a ricordo di predicazioni religiose del primo ‘900 ed il suo nome lo si dovrebbe alla magnanimità della collettività di Pozzilli, pur ricadendo lo stesso in territorio venafrano. Ebbene la struttura in questione, povera d’arte ma ricchissima di storia umana, sociale e religiosa, ha urgente bisogno di risanamento e ristrutturazione prima che venga giù del tutto, riducendosi ad un ammasso informe di pietre e terra. Allo stato è già un cumulo avvilente e mortificante di terra e pietrisco, sotto l’incalzare del tempo e degli agenti atmosferici che ne hanno avuto ragione, mentre la Croce è tutta arrugginita ! Non è affatto un bel vedere e chi passa e conosce storia e significato del monumento non sorride, ma tutt’altro, sottolineando nel contempo la colpevole incuria dell’uomo. Ed allora ribadito che la “Croce di Pozzilli”, nonostante il nome, ricade in territorio di Venafro, spetta a tale ultimo Comune provvedere a risanarlo e ristrutturarlo, restituendo bellezza, suggestione ed attrattiva alla storica struttura rupestre. E’ anche così infatti che si preserva, tutelandola, la migliore tradizione storica del territorio.

Tonino Atella

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