di Tonino Atella
Una stranezza unica, diremmo una particolarità assoluta. Risalta maggiormente di questi tempi, data la calura e la necessità da parte di tutti di bere a sazietà e dissetarsi in continuazione. Trattasi di fontane e fontanini pubblici di Pozzilli, uno situato nel Comune capoluogo e l’altro alla Borgata Tre Cappelle lungo la provinciale per Conca Casale. In tale agglomerato, poche “anime” residenti, esisteva anni addietro la fontana pubblica all’ingresso dell’abitato per l’unanime soddisfazione di quanti vi attingevano e se ne servivano per dissetarsi, rinfrescarsi, approvvigionarsi ed altre necessità personali. Poi però un brutto giorno, anzi bruttissimo, improvvisamente e senza spiegazione ufficiale alcuna la fontana venne tappata, chiusa del tutto, e da allora non è stato più possibile attingervi, bere e dissetarsi. Dalle Tre Cappelle passiamo a piazza Aldo Moro, imbocco dell’Atinense, cuore del Comune capoluogo, ossia di Pozzilli. Lì da sempre c’era, e per la verità c’è ancora ma di tutt’altra specie e funzionalità, un amatissimo fontanino con lo zampillo d’acqua fresca che fuoriusciva in continuazione dall’apposito rubinetto ed era oltremodo gradito a tutti data la frescura e la fragranza dell’acqua che fuoriusciva di continuo. Ne fruivano gli anziani, ma anche i giovanissimi, ossia tutti.

Particolarmente gradito era poi ai più piccoli per il simpatico zampillo che si otteneva, tappando il rubinetto alla base. Bene. Il fontanino, come scritto innanzi, c’è sempre. Non più purtroppo lo zampillo e l’acqua fresca e fragrante che di continuo ne fuoriusciva. Qualcuno ha ritenuto di cambiare o far cambiare il sistema di erogazione del flusso idrico, sostituendo lo storico ed assai gradito rubinetto con fuoriuscita continuativa, ed arricchito da simpatico e gradito zampillo, col classico rubinetto da aprire per dissetarsi. Ne consegue che lo storico ed unanimemente apprezzato zampillo di piazza Moro a Pozzilli non c’è più e che per bere un po’ d’acqua fresca occorre aprire il rubinetto e far uscire a lungo l’acqua per non berne di calda. Ed allora le domande : siffatte decisioni innovative in materia d’erogazioni pubbliche d’acqua potabile, ossia quella datata delle Tre Cappelle e l’altra recente all’imbocco dell’Atinense a Pozzilli capoluogo, sono riconducibili al Comune in questione, a Molise Acque, all’Acquedotto delle Forme o a chi altro? Sono state attuate, ieri come oggi, per la necessità di risparmiare acqua ed evitare sprechi o per quale altro motivo ? Perché, a prescindere dai protagonisti, resta la necessità nel periodo di approvvigionarsi di acqua fresca e corrente di continuo in ragione delle irrinunciabili necessità corporee di tutti. Ergo, ci permettiamo suggerire, va ripristinata la funzionalità della fontana pubblica delle Tre Cappelle e ripristinato il graditissimo fontanino a getto continuo di piazza Moro nel Comune capoluogo, in modo da soddisfare tutti sia nella borgata che al centro.






























