di Redazione

Futuro Nazionale Termoli ha scritto ai propri vertici nazionali per sollecitare un intervento in Senato sulla nuova legge elettorale e, in particolare, sull’anomalia che riguarda il Molise, chiamato a eleggere appena due deputati. Il mantenimento del capolista bloccato, infatti, rischia di rendere poco incisivo il voto di preferenza e di limitare la possibilità dei cittadini molisani di scegliere direttamente i propri rappresentanti. “Abbiamo deciso di non limitarci alle dichiarazioni – afferma Aida Romagnuolo – ma di chiedere ai nostri vertici nazionali di intervenire concretamente nelle sedi parlamentari, affinché per il Molise venga individuato un correttivo che permetta agli elettori di scegliere realmente i propri candidati”. Futuro Nazionale rivolge quindi un appello anche al PD regionale. “Non serve soltanto lamentarsi attraverso gli articoli di stampa di una situazione che era conosciuta da tempo. Se il PD ritiene davvero che il Molise rischi di essere penalizzato, utilizzi i propri rappresentanti in Senato e si adoperi concretamente per modificare questa anomalia, così come stiamo facendo noi”. “Questa – conclude Romagnuolo – non deve essere una battaglia di partito, ma una battaglia di tutti coloro che vogliono difendere il diritto dei molisani a scegliere da chi essere rappresentati in Parlamento. Lo stesso vale per i rappresentanti del centrodestra tentati più a giocare una partita dove si nega il voto ai cittadini, che a consegnare con la preferenza, la scelta dei candidati. Alle parole devono seguire i fatti”.

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