Prospetto all’attenzione delle Amministrazioni Provinciali di Campobasso e di Isernia, della Direzione Regionale del Ministero dei Beni Culturali e della Direzione dell’Area Prima, che coordina le attività istruttorie riferite all’applicazione della Legge n. 56/2014, l’ipotesi che su alcune materie si potrebbe avviare una verifica per coinvolgere lo Stato, per il tramite del Ministero dei Beni Culturali, in alcune funzioni gestite dalle amministrazioni provinciali.
In particolare, sul tema delle biblioteche, dei musei e più in generale degli archivi storici, del patrimonio librario e dei beni culturali, si potrebbe perseguire un utile esame teso ad individuare un nuovo assetto gestionale che preservi e valorizzi il patrimonio esistente attraverso un’azione sinergica condivisa da tutte le istituzioni locali, regionali e nazionali.
Nello specifico della Biblioteca Provinciale “Pasquale Albino” di Campobasso ci si trova al cospetto di una miniera di pubblicazioni, volumi, testi e documenti storici che possono rientrare nel novero di azioni di conservazione, valorizzazione e promozione del Ministero dei Beni Culturali in collaborazione con i comuni e con la Regione Molise. Qualora si condividesse una simile prospettiva a livello istituzionale si potrà dar corso agli adempimenti amministrativi connessi con i decreti attuativi della legge Delrio.






























