

Una quarantina di reati, che vanno dal traffico di droga a violazioni contro il patrimonio, rapine con strappo e per finire ultimo in ordine cronologico, evasione. E proprio per quest’ultimo reato le indagini si concentrano nel territorio basso molisano. Il soggetto doveva presentarsi lo scorso 7 agosto nella comunità di recupero di Toro, ma il pregiudicato non si presenta e scattano le indagini su tutto il territorio nazionale. Nonostante il 27enne sia nato e cresciuto in provincia di Salerno, la sua famiglia vive nel piccolo comune molisano. I Carabinieri mettono in atto metodi storici di indagine, controllando attentamente i congiunti e la fidanza che lo aspettavano evidentemente per le festività. Infatti ieri sera gli uomini del maresciallo Alfonso Grande lo acciuffano in casa dei genitori. Condotto nel carcere di Larino dovrà scontare quello che resta dal cumulo delle pene. Tre anni ancora, ma il comandante Alessandro Dominici assicura: “lo terremo sotto stretto controllo anche dopo.”
Carla Ferrante





























