Riceviamo e pubblichiamo

Testo integrale della mia missiva inviata al Ministro On.le Toninelli sul mancato avvio dei lavori di messa in sicurezza della SP 88 nel Comune di Sant’Angelo del Pesco.

Egr. sig. MINISTRO on. Danilo TONINELLI

“Signor Ministro, sono Carmine Tarantini, Consigliere comunale (capogruppo di opposizione) di Pizzoferrato in provincia di Chieti, un piccolo comune montano dell’entroterra abruzzese, situato nella media valle del Sangro a quota 1.251 m s.l.m. e conta circa 1.000 residenti. Il luogo è molto suggestivo dal punto di vista paesaggistico/ambientale essendo ricompreso per 1/3 del suo territorio nel perimetro definitivo del Parco Nazionale della Majella. Nel mio comune, tra l’altro, vi è il più grande villaggio turistico del centro appennino, circa 9.000 posti letto, un sistema ricettivo di seconde case denominato “Valle del Sole”.

Ebbene signor Ministro, c’è una gravissima e irrisolta questione tra le Regioni Abruzzo e Molise sulla mobilità e la viabilità che interessa decine di migliaia di cittadini, famiglie, imprese: la variante alla strada “Fondovalle Sangro SS 652” e in particolare la realizzazione dell’ultimo tratto consistente in circa 5,3 km prevalentemente sulla sinistra idrografica del fiume Sangro e comprende una galleria lunga 2,5 km che sarà dotata di impianti tecnologici e di sicurezza di ultima generazione, oltre a cinque viadotti lunghi complessivamente 1,3 km. Il tracciato inizia in prossimità della stazione ferroviaria di Gamberale-Chieti -Abruzzo/Sant’Angelo del Pesco-Isernia-Molise, in corrispondenza del viadotto esistente sul fiume Sangro fino a raggiungere l’abitato di Quadri-Chieti-Abruzzo.

Il costo complessivo stimato dell’opera è di circa 190,4 milioni di euro finanziati per 20,4 milioni di euro dalla Legge 388/2000, per 62 milioni di euro dal Decreto Sblocca Italia (DL 133/2014), per 30 milioni di euro dalla Legge di Stabilità 2013 e per 78 milioni di euro dal Master plan Abruzzo-Patto per il Sud. La durata prevista dei lavori è di 4 anni e 4 mesi a partire dalla consegna dei lavori avvenuta il mese scorso. Per tale opera si sono attivate le massime istituzioni pubbliche, le varie amministrazioni, di diverso colore politico, che si sono succedute nel corso degli ultimi decenni: Regione Abruzzo e Molise Provincia di Chieti ed Isernia amministrazioni comunali interessate, tra cui, il mio Comune interessato dall’opera per circa km. 2,8.

Questa nuova arteria, la “c.d. autostrada senza pedaggio” cosi definita dall’attuale governatore della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonzo nelle sue proverbiali litanie propagandistiche risalenti alla campagna elettorale delle elezioni di marzo…. è considerata da sempre indispensabile al miglioramento della qualità della vita di decine di migliaia di cittadini e famiglie e al sistema economico e produttivo del sito industriale della Val di Sangro, questo ultimo ritenuto il più importante agglomerato industriale del centro sud con la presenza di (circa 100 industrie) tra cui la SEVEL una Joint Venture costituita tra la FIAT e la PSV del marchio francese Citroen in cui si realizza il veicolo commerciale made in italy più venduto al mondo conosciuto come “Ducato” .

Nel frattempo, però, continuano i disagi per l’approvvigionamento delle materie prime al detto sito, ai lavoratori, agli studenti abruzzesi e molisani e a tutti i comuni fruitori della strada costretti ad avventurarsi in pericolose gimcane lungo strade secondarie ed in pessimo stato a seguito della chiusura al traffico, stabilita da una “singolare” ordinanza emessa lo scorso 20 luglio dalla Provincia di Isernia, con cui è stato interdetto il traffico pesante, mediante il restringimento della carreggiata stradale con blocchi di cemento su ambo i lati della Strada provinciale 88 in territorio di Sant’Angelo del Pesco-Isernia-Molise.

Detta strada, prima della chiusura ai veicoli di massa superiore ai 75 q.li riusciva comunque ad assolvere sufficientemente alle esigenze veicolari dei mezzi pesanti assicurando il collegamento tra l’adriatico ed il tirreno. In questi ultimi mesi, stante a notizie di stampa, sembrerebbe che vi siano state trattative serrate tra le Regioni Molise e Abruzzo e l’Anas, per cercare di trovare le risorse necessarie per il ripristino della viabilità lungo l’arteria stradale oggetto di chiusura (cifra prevista non più di 2,5 milioni di euro).

É semplicemente riprovevole Signor Ministro che oggi, purtroppo, assistiamo all’ennesimo caso “all’italiana” dove si evidenzia sicuramente l’incapacità ed il menefreghismo (mi scusi il termine) attuato dalle massime istituzioni regionali interessate alla questione dovuto probabilmente allo scarso riscontro elettorale poiché l’area territoriale in questione risulta demograficamente povera oltre che periferica ai grandi centri delle Regioni interessate (Abruzzo-Molise) Le chiedo quindi cortesemente Egregio Sig. Ministro, un interessamento urgente affinché si dia inizio ai lavori di messa in sicurezza della S.P. 88 Nuova Sangrina in Comune di Sant’Angelo del Pesco provincia di Isernia in tempi ragionevolmente brevi soprattutto in vista dell’approssimarsi della stagione invernale tenuto conto del contesto territoriale montano.

Con sentita e cordiale stima

Carmine Tarantini

capogruppo di opposizione al Comune di Pizzoferrato (Chieti)

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