di Giovanni Minicozzi
Da diversi anni il sistema sanitario regionale non riesce a garantire il primario diritto alla salute dei molisani ma con l’insediamento del direttore generale dell’Asrem Oreste Florenzano la situazione è degenerata fino al punto di negare totalmente ogni possibilità di assistenza. La disorganizzazione è pressoché totale e la carenza di personale sanitario ne rappresenta il vulnus principale.
Frequenti e sistematici gli annunci inerenti nuovi concorsi per assumere medici e infermieri ma, di fatto, restano solo annunci o, al massimo, producono bandi di concorsi a tempo determinato e con partita Iva. Ovviamente tale modalità di assunzione non attrae nessuno e i concorsi vanno puntualmente deserti.
Così capita che vengono tagliate le postazioni del 118, medici costretti a fare consistenti prestazioni aggiuntive e con pesanti carenze anche nel delicato servizio dei pronto soccorso di Campobasso, Isernia e Termoli. Non si riesce a capire per quale misterioso motivo Oreste Florenzano si ostina a non deliberare bandi di concorso a tempo indeterminato per poter verificare il gradimento di tale offerta da parte dei medici.
E, soprattutto, non si comprende il silenzio sulla carenza di personale e su tanti altri disservizi del sistema sanitario da parte della commissaria Flori Degrassi la quale resta chiusa nel suo mutismo e impassibile anche al cospetto delle tragedie.






























