Venite nel Molise, dove basta una nevicata per paralizzare l’intero territorio. In Siberia i treni viaggiano a meno 50 gradi sotto lo zero e portano i viaggiatori a migliaia di chilometri di distanza senza fermarsi. Nel Molise i treni si fermano: la vera Siberia è qui da noi.
Pochi centimetri di neve ed ecco che Trenitalia senza preavviso cancella tutte le corse. Nemmeno pensa a bus sostitutivi e chi aveva deciso di venire o andare in questa regione a metà strada tra l’esilio siberiano e la foresta amazzonica, si ritrova appiedato senza sapere come fare per tornare a casa. Benvenuti nella regione votata alla negazione dell’ospitalità, dove è normale lasciare la popolazione due giorni senza rete ferroviaria con il silenzio di tutti. Un territorio oramai in balia delle imponderabili decisioni di qualche personaggio che trova normale quello che accade nel fine settimana più inquietante della storia dei trasporti. Giovani e famiglie lasciati letteralmente a piedi, senza il minimo avviso, semplicemente tutto cancellato. Anche quel poco che ancora possiamo avere per i trasporti ci viene negato da decisioni assurde e incontrollabili, tanto gli abitanti di questa regione, oltre a blaterare e mandare invettive cosa possono fare? Nulla, solo subire.
In tantissimi da stamattina a Campobasso e Isernia aspettavano di poter far ritorno a casa con il treno o con autobus sostitutivi, ma neanche quelli si sono visti.
Ci avvertono via facebook che è stato cancellato anche il treno diretto Roma – Campobasso delle 16:30. Si spera nel bus sostitutivo delle 20:30 per tornare ad Isernia e Venafro, che possa esserci, e non sia l’ennesima beffa per i viaggiatori che delusi non sanno a chi santo votarsi.
Reporter One































