di Redazione

Il Partito Democratico del Molise aderisce alla manifestazione “Molise Pride” del 25 luglio a Campobasso e sostiene, da sempre e convintamente in tutte le sedi, la tutela dei diritti civili posti a fondamento di questo evento, ispirato ai valori costituzionali della libertà, uguaglianza sostanziale e inclusione sociale. Il nostro Partito ha intrapreso, sin dall’inizio, un percorso democratico contro ogni forma di discriminazione e odio, dando voce, sostegno e solidarietà, a chi subisce quotidianamente ingiustizie e violenze, continuando a combattere per una società che non lascia indietro nessuno e tutela la dignità di tutte e di tutti. Nel patrimonio identitario e valoriale del PD il pluralismo e la diversità costituiscono ricchezze, le pari opportunità rappresentano baluardi insormontabili nel garantire una piena cittadinanza, i diritti fondamentali non sono “concessioni” lasciate alla sensibilità del potere politico di turno e vanno riconosciuti a prescindere dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere. Il PD Molise parteciperà a questa mobilitazione collettiva per proseguire una “battaglia di civiltà” in difesa di principi che ritiene, da sempre, imprescindibili. «Alla manifestazione – dice la Consigliera Regionale, Alessandra Salvatore –  sarà presente anche il Gruppo PD in Consiglio regionale, in linea con il Partito Democratico del Molise, e aderisce convintamente al Pride Molise 2026. Sarà di nuovo l’occasione per dare simbolicamente sostegno e supporto alla comunità lgbtq+, che continua a subire inaccettabili manifestazioni di odio e discriminazione, che sfociano, non di rado, in violenza brutale anche nei confronti di giovanissime vite. L’adesione di gran parte delle sigle sindacali, di associazioni e di tante Amministrazioni comunali, a partire da quella del Comune capoluogo, che ha inteso dare un piccolo contributo per sostenere gli sforzi organizzativi della manifestazione, sono un segnale incoraggiante: tante comunità – in un momento in cui si prova ad alimentare odio e risentimento ed a legittimare pensieri, parole ed azioni violente – mettono idealmente al bando ogni forma di discriminazione e sopraffazione. Musica, colori e partecipazione sono il simbolo della volontà di arginare l’oscurità che contorna chi semina e predica odio e violenza.»

Alessandra Salvatore

 

 

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