Un mercato che vale 50 milioni di presenze, il 13% del totale italiano, per 66mila imprese della filiera turistica, il 14% dello stock complessivo nazionale del settore. Tutto questo rappresenta Mirabilia, la rete di 13 siti Unesco, aggregata dalle Camere di Commercio, che ha presentato ieri e oggi, presso la sede della Camera di Commercio di Verona, la propria offerta turistica attraverso incontri tra buyers e sellers durante la VI Borsa Internazionale del Turismo.
Mirabilia è un progetto intersettoriale, che unisce turismo, cultura, agroalimentare e l’artigianato artistico grazie al concorso Mirabilia Art in Art. Un progetto di marketing territoriale con una marcia in più, perché fa leva sulla rete: mette in circolo contatti, conoscenze e competenze con l’obiettivo di veicolare i flussi turistici tra i diversi nodi della rete.
Nella mattinata di ieri, i maggiori esperti di turismo italiano, Evelina Christillin, presidente dell’Ente Nazionale per il turismo, Michele Uva, direttore generale della Figc, Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere e Paolo Artelio, in rappresentanza della Fipe si sono confrontati su prospettive e scenari per il settore. L’impressione generale è che la filiera turistica abbia compreso che “l’unione fa la forza” e stia finalmente superando i campanilismi, unendo le proprie risorse per attirare maggiori flussi turistici.
“Cultura e turismo sono asset fondamentali per il nostro Paese”, ha sottolineato il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello. L’ultimo Rapporto “Io sono cultura” di Unioncamere e Symbola mostra che il sistema produttivo culturale e creativo nel 2016 ha generato il 6% del Pil italiano e dà lavoro a 1,5 milioni di persone.
La riforma delle Camere di Commercio, varata nei mesi scorsi, assegna ai nostri enti, tra le nuove funzioni, anche la valorizzazione del patrimonio culturale e lo sviluppo e la promozione del turismo. Un ambito in cui le Camere vantano già esperienze solide e di qualità, come Mirabilia, che non a caso rientra tra i nuovi progetti del sistema camerale”.
Sempre nella mattinata del 23 Milo Manara, celebre fumettista italiano, ha premiato il vincitore della prima edizione del Premio nazionale Mirabilia ARTinART – Artigianato in Arte: si tratta di Luca Colacicco che ha realizzato “Tronco Lucano”.
Tra tutte le opere presentate dagli artisti locali dei siti Mirabilia, ne sono state premiate altre tre, tra cui un’opera tutta molisana, selezionata nella fase regionale del premio organizzata dalla Camera di commercio del Molise: “Viaggiamenti” della veronese Marina Bertagnin, “Sentieri 3” di Nives Marcassoli e “Caos e Ordine nell’Universo Pensato: ALBA CELESTE” di Antonio Zaccarella, conosciutissimo artigiano e artista molisano, noto per la lavorazione della ceramica con tecnica raku.
Ma la partecipazione del Molise non ha riguardato solo l’artigianato. Sette gli operatori del settore Food&Wine e uno del settore turistico, ognuno dei quali ha incontrato fino a dieci buyers stranieri. A conclusione della manifestazione le impressioni sono state estremamente positive. Un evento che ha soddisfatto le aspettative degli operatori di lunga data tanto quanto quelle dei giovani imprenditori.
“Sono ormai 18 anni che ho questa attività e che partecipo a incontri b2b. Questo è stato uno dei migliori eventi a cui ho partecipato e in cui ho avuto ottimi contatti e la possibilità di incontrare buyers di tutto il mondo. Il Molise è ancora poco conosciuto e purtroppo sono stata l’unica della Regione a voler partecipare all’iniziativa, quando sarebbe un’esperienza importante per tutti gli operatori molisani.
Ho promosso anche molto la mia città, Venafro, che pur essendo piccola ha molto da mostrare e da cui è comunque possibile raggiungere tutte le località del Molise. L’unicità della nostra regione sta proprio nell’essere al di fuori di circuiti di massa e nel poter proporre un turismo culturale, che è proprio la tipologia di turismo promossa dal progetto Mirabilia”, così Dorothy Volpe, proprietaria di Dimora del Prete.
Michele Lauriola di Cantina Herero evidenzia invece gli aspetti importanti del settore Food&wine dal punto di vista di un giovane di una giovane impresa: “L’esperienza è stata molto positiva, l’evento ben organizzato. L’inserimento nella piattaforma informatica dei desiderata e dei profili di buyers e sellers è stato fondamentale per una gestione ottimale del tempo, anche se suggerirei una migliore divisione in cluster di interesse (ad esempio tra GTO e produzione artigianale).
Elevato il livello degli operatori partecipanti, anche dal lato sellers. Per la nostra cantina un’esperienza molto positiva, che consiglio a tutte le giovani imprese come noi perché al di lá dei contatti è un’occasione preziosa per acquisire informazioni importanti sui gusti dei mercati esteri, molto diversi dai nostri”.
Grande soddisfazione espressa dal Presidente della Camera di Commercio del Molise, Paolo Spina. “La maggiore soddisfazione per la nostra camera di Commercio è l’entusiasmo degli operatori che hanno scelto di partecipare. Siamo in una grande fase di cambiamento e il turismo, in sinergia al settore agroalimentare, rappresentano per noi una grandissima opportunità di rilancio.
Comprendiamo pienamente le difficoltà degli operatori economici del settore ma ringraziamo coloro che già in questo primo anno di adesione del Molise hanno scelto di accettare questa sfida. La partecipazione del Molise al network di Mirabilia ha una valenza maggiore che per gli altri territori: siamo gli unici, infatti, che possono identificare l’intero territorio regionale ed è su questo aspetto che intendiamo continuare a puntare, anche guardando al rilancio del Marchio Piacere Molise.
Proponiamo finalmente l’intera Regione all’interno di una rete di territori che ben presto vedrà anche la nascita di un network europeo di siti Unesco”.






























