In Italia la gestione dei rifiuti meno funziona e più la si paga, e le tariffe sono fuori controllo.

Dalla Tarsu alla Tares passando per la Tia. Cambiano i nomi, ma non la “qualità” della gestione dei rifiuti , con la conseguenza di tariffe fuori controllo: negli ultimi 5 anni, i costi sono pressoché raddoppiati a Salerno e Reggio Calabria, e aumenti record si sono registrati anche a Napoli, Bari, Trapani, Roma, Avellino.

Tariffe rifiuti fuori controllo in Molise: secondo il dossier di Cittadinanzattiva, la spesa media annua è aumentata del 22,7% rispetto al 2007 e del 34% solo a Campobasso, a fronte di un aumento medio su base nazionale del +17,1%. Nell’ultimo anno, sempre a Campobasso, l’aumento segnalato è del 9%. Di positivo c’e’ che, rispetto al 2011, nel 2012 Isernia si è confermata il capoluogo italiano con le tariffe più contenute.

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