“Siamo da sempre a favore dell’uso della moneta elettronica, ma assolutamente contrari ad un eventuale aumento dei costi delle carte di credito a danno dei cittadini”, ha commentato Sergio Veroli, Vicepresidente della Federconsumatori.
Ci troviamo di fronte ad un particolare momento storico, in cui i consumatori sono già gravati da numerosi oneri fiscali, gli stipendi e le pensioni sono sempre più bassi: non sarebbe giusto caricarli di alcun costo aggiuntivi.
“Il nostro messaggio è che la Commissione legiferi sempre tenendo in considerazione questo focus: ogni nuova normativa deve semplificare ed alleggerire il modus operandi dei consumatori finali. In questo particolare caso, continuando a garantire lo sviluppo della moneta elettronica in maniera incentivante e non penalizzante. Non dimentichiamo che la tracciabilità del pagamento è il primo passo nella lotta all’evasione” ha concluso il Vice presidente di Federconsumatori.































