di T.A.
NECESSITANO MAGGIORE SENSO SOCIALE E DIVERSA EDUCAZIONE CIVILE A VENAFRO. A EVIDENZIARLO I COMMERCIANTI DEL CENTRO CHE RECLAMANO SERVIZI MIGLIORI PER I DISABILI E COMPORTAMENTI DIVERSI DA PARTE DEGLI AUTOMOBILISTI.
“Ci vorrebbe poco per vivere e stare tutti meglio !”. Frase ricorrente sulla bocca di tanti ma purtroppo sempre attuale, considerato che in effetti si fa poco e niente per mettere in atto il concetto di cui all’inizio. Ne è prova quanto afferma una commerciante di Viale Vittorio Emanuele III (alias il Viale della Stazione Ferroviaria) a Venafro. “Mancano lungo questo viale -testimonia la donna- i termini minimi ed essenziali per un’esistenza diversa e maggiormente decorosa per tutti. Auto in sosta dappertutto e spesso in maniera caotica e disordinata, tanto da ostruire il carico/scarico dei mezzi pesanti e gli stessi passaggi per i disabili. Questi infatti li trovano sovente ostruiti per cui non possono fruirne, nonostante le loro condizioni fisiche. In effetti mancano a monte controlli e prevenzione perché la vita quotidiana proceda con maggiore regolarità per tutti”. Cosa propone affinché la situazione finalmente migliori ? “Innanzitutto un diverso ruolo delle forze dell’ordine con controlli quotidiani e diversi al fine di rendere migliore l’esistenza a tutti, in primis a chi lavora e vive in condizione di disabilità. Si colga ad esempio l’occasione del rifacimento in atto della sede stradale di Viale Vittorio Emanuele III per tracciare in maniera ben più visibile le sedi di carico/scarico per i mezzi pesanti e gli scivoli per i disabili. Ma soprattutto si chiede al cittadino in genere un maggiore senso sociale e una diversa educazione civile quale segno preciso di rispetto verso il prossimo. Occorre cioè realmente progredire affinché si viva tutti bene e meglio !”.






























