di Tonino Atella

In occasione delle festività patronali venafrane praticamente alle porte non ci saranno venerdì  17 sera, ricorrenza di San Nicandro, sedie e tavolini al rione Mercato per il tradizionale intrattenimento serale conviviale mentre sul palco ai piedi della Torre Medievale si esibirà La Nuova Orchestra Italiana, team che riproporrà il meglio della canzone partenopea, e la novità non è stata presa affatto bene dai venafrani.

“Sarà la prima volta che non ci si potrà sedere ed intrattenere al Mercato mentre sul palco si esibiranno gli artisti -afferma risentita la gente comune- e la novità non è affatto bella. Storia, tradizione e volontà popolari vanno rispettate, ma nella circostanza non sarà fatto. Si vuole che nessun ambulante del settore alimentare ha ritenuto di installare al Mercato le proprie attrezzature, per cui il cosiddetto “salotto buono” del centro storico resterà privo di sedie e tavolini per sorseggiare un bicchiere di birra, una coca cola o gustare noccioline ed un panino farcito, intrattenendosi con amici, conoscenti e parenti. Un gran peccato, perché mai prima d’ora era successo !”.

In effetti la novità ormai inevitabile è scaturita dalla determinazione degli ambulanti alimentari di sistemarsi in piazza D’Acquisto e lungo Corso Molise ma non al Mercato, rione che conseguentemente resterà spoglio e privo di sedie e tavolini. Una “prima volta” cui i venafrani, in tutta franchezza, avrebbero volentieri fatto a meno !

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