di Luigi Venditti

Un grido di protesta che si eleva dalle numerose associazioni animaliste ma non solo anche da tantissimi cittadini ormai stufi di veder morire a volte purtroppo letteralmente i loro pelosi amici a quattro zampe nei giorni di festa che invece dovrebbero essere i più belli dell’anno per chiunque. Giorni da trascorrere in famiglia con i propri cucciolo e lontani dalla routine a volte esasperante del lavoro. Ma cosi non e sempre perché assistiamo ormai da troppi anni inermi allo stillicidio di poveri cuccioli indifesi, piangenti e tremolanti che cercano rifugio, i più fortunati tra loro, quelli che sono tenuti in casa tra le braccia degli amici umani e sotto i letti e negli spigoli più “riparati” delle abitazioni. Speriamo tutto questo non si ripeta anche quest’anno e speriamo che i Sindaci di ogni centro dal più piccolo al più grande vietino l’uso dei tristemente noti fuochi pirotecnici. No ai botti, si alla vita.

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