di Tonino Atella
Nella nottata trascorsa la tipica “La Bandarella” per le strade cittadine e domani, ricorrenza di San Nicandro, offerta di ceri e chiavi della città ai Santi Martiri perché proteggano e garantiscano un futuro di prosperità.
Che brutta ed insopportabile per i venafrani una Festa di San Nicandro tanto anonima e vuota di appuntamenti causa covid, come quella appena iniziata! E’quanto viene spontaneo da affermare a tanti, e purtroppo per il secondo anno consecutivo, dato il sostanziale svuotamento del tradizionale e sino al 2019 partecipatissimo e ricco di appuntamenti civili trittico festivo patronale del 16, 17 e 18 giugno per celebrare ed onorare i Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria, e nel contempo divertirsi e far festa. Niente ! Da due anni ricorrenza contratta di brutto, eccezion fatta per i riti religiosi in Basilica a loro volta alle prese con la difficile realtà del momento e quindi con presenze popolari decisamente contenute. Tra l’altro niente processioni, ivi compresa quella conclusiva della serata del 18 giugno tra due ali enormi di folla e cantando più volte su strade e piazze venafrane il bellissimo “Sciogliam di lode un cantico, o popol venafrano!”, il testo della fede popolare cittadina. Non ci sarà questo come non ci sarà tutto il resto, ad intristire tanti ! Fortuna che domani, 17 giugno ricorrenza del Patrono San Nicandro, ossia la più importante città dell’anno per ciascun venafrano, la collettività festeggerà a prescindere il Santo celebrando ed omaggiandolo in punto di fede.

Ne saranno testimonianza la consegna dei ceri e delle chiavi della città da parte delle istituzioni locali nelle mani del Vescovo Diocesano, a significare la piena e totale dedizione di Venafro e dei venafrani ai loro Santi Martiri Marciano e Daria nonchè al Patrono San Nicandro perché proteggano ed assicurino alla collettività un futuro di prosperità. Nel mentre, come detto, “piatto vuoto” e tanta contrarietà popolare. Unica consolazione divertente e finalmente allegra la “Bandarella” notturna a partire dalla mezzanotte del 15 giugno, con tanti giovani musicisti locali a suonare e divertirsi per le strade cittadine portando ovunque l’aria di festa,che però per quanto appena scritto non si respira affatto ! Che gran peccato ! E speriamo che dal 2022 l’aria sia tutt’altra ! Intanto, sempre domani giorno di San Nicandro, banda musicale in giro per le strade cittadine a rallegrare animi e menti.






























