È molisano, trattasi dello scrittore pozzillese Angelo Bucci, l’ideatore dell’evento ONIRIKA FESTIVAL (Raduno Olistico delle Arti e della Poesia), in programma per i primi di agosto presso il suggestivo borgo di Civita, in Calabria (provincia di Cosenza).

Gli amministratori di Civita, guidati dal sindaco Alessandro Tocci (https://www.facebook.com/share/1E5hV8pALa/), hanno accolto con favore la proposta di ospitare nei giorni 1, 2 e 3 agosto la colorata “carovana” del Raduno Olistico delle Arti e della Poesia, costituita da artisti e scrittori provenienti da varie regioni d’Italia. Per la buona riuscita dell’Onirika Festival, tuttavia, determinante risulterà l’impegno del manager Antonluca De Salvo (presidente dell’associazione Dls Civita) e dell’operatrice socio-educativa Valentina Palazzo. Entrambi hanno recepito con entusiasmo la proposta di collaborazione formulata dallo stesso Angelo Bucci, presidente dell’Aps Feronia Ets, ed alacremente sono passati all’azione, onde provvedere ai necessari aspetti logistici.

Media partner dell’iniziativa i canali social Onirika (https://www.facebook.com/share/1AQTkRn57q/), per impegno diretto degli scrittori catanesi Emanuele Spitaleri e Cinzia Corsaro.

Il Raduno Olistico delle Arti e della Poesia vuole essere una gioiosa kermesse vocata al confronto tra anime affini, devote alla Grande Madre Terra. Tre giorni (dall’1 al 3 agosto) di natura, arte e spiritualità, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, nella meravigliosa cornice offerta da Civita, straordinario scrigno di storia, arte e cultura.

Artisti, artigiani, poeti, scrittori, operatori olistici, liberi pensatori e “cittadini del mondo”, giungeranno da tutta Italia per celebrare un rito di necessaria riconciliazione con l’intero Creato. Musica, poesia, arte, mercatini, attività olistiche ed escursioni: questi i contenuti salienti di una “full immersion” destinata a trovare il proprio “centro di gravità” nel concetto olistico (in quanto multidisciplinare) dell’esistenza.

Per info e iscrizioni:
Angelo 3499843237
Antonluca 3332904534

PROGRAMMA:

VENERDI 01 AGOSTO 2025
Ore 16.00 – accoglienza partecipanti e sistemazione presso B&B
Ore 18.00 – Pomeriggio culturale presentazione RACCOLTA TESTIMONIANZE ARBERESH
Ore 20.00 – Cena presso il ristorante Pino loricato
Ore 22.00 – Passeggiata suggestiva notturna tra gli antichi vicoli di Civita

SABATO 02 AGOSTO 2025
Ore 10.00 – Passeggiata EcoSensoriale lungo l’anello di “Skanderbeg”, con passaggio sul “Ponte del diavolo”
Ore 13.00 – Pranzo al sacco
Ore 16.00 – Pomeriggio culturale con esposizione di opere d’arte, letture e presentazione di libri
Ore 18.30 – Assegnazione “Premio Ponte d’Argento” a CLAUDIA MANUELA TURCO Poetessa, scrittrice, biografa, è stata critico letterario e giornalista. Ha pubblicato 15 libri, ottenendo qualificati riconoscimenti anche all’estero.
Ore 20.00 – Cena presso il ristorante Antico Ulivo
Ore 22.30 – IL CIELO DEL POLLINO (Percorso guidato tra costellazioni e Stelle cadenti)

DOMENICA 03 AGOSTO 2025
Ore 10.00 – Confronto/Dibattito tra i partecipanti, consegna gadget e assegnazione del premio “ONIRIKA FESTIVAL 2025”
Ore 12.00 – Saluti Istituzionali
Ore 13.00 – Pranzo

CIVITA, UNO DEI BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA
Ricadente in provincia di Cosenza, Civita rientra a pieno titolo nel novero dei Borghi più Belli d’Italia. Il suggestivo paese calabro gode di uno scenario paesaggistico di grande interesse: la Riserva naturale “Gole del Raganello”, nel Parco Nazionale del Pollino. Civita è anche una delle più antiche comunità arbëreshë (italoalbanesi) d’Italia. Passeggiando tra i vicoli, infatti, è possibile scoprire l’assetto di una tradizionale gjitonia arbëreshë, ovvero il tipico centro storico composto da case di piccole dimensioni disposte a semicerchio attorno a una “casa madre” e una piazzetta comune, che è il centro della vita di quartiere. Ebbene, qui le case hanno gli occhi, ma anche un naso e una bocca. Si tratta delle cosiddette “Case parlanti”, caratteristiche abitazioni che nelle facciate riflettono sembianze antropomorfe. Altro segno distintivo delle case di Civita sono i comignoli, che nella loro forma allungata e di varia fattura racchiudono una serie di superstizioni e leggende.
Tra i luoghi da visitare assolutamente figura il famigerato “Ponte del Diavolo”, che unisce le due sponde del torrente Raganello e rappresenta un imperdibile punto panoramico sull’intera vallatta.

Visitando Civita durante la Settimana Santa sarà possibile assistere alle straordinarie vallje (ridde), le danze tradizionali albanesi che rievocano la tecnica di accerchiamento messa in atto dall’eroe nazionale, Giorgio Castriota Skanderbeg, contro l’esercito turco. Non a caso, nel suo andamento circolare la vallja “imprigiona” tra le sue spire il pubblico che prende parte alla coloratissima festa.

Redazione

Articolo precedenteMontelongo e i Fuochi di Sant’Antonio: dove il fuoco scalda l’anima e la tradizione si fa poesia
Articolo successivoAnac: “Troppi appalti diretti, il 98% per servizi e forniture”