di T.A.

In tanti sere addietro al salone parrocchiale di Don Orione a Venafro per la presentazione di “Aspettando il sole”, interessante testo  dell’ins. Maddalena Scarabeo edito da Volturnia Edizioni per dire dei tragici momenti vissuti a Venafro e dintorni nel corso dell’ultimo conflitto mondiale che arrecarono drammi e distruzioni diffuse. Diversi gli oratori -Di Ianni, Paolone, Nocera e Zambardi, appassionati a vario titolo degli argomenti della serata- a sottolineare le terribili giornate vissute all’epoca da tutti, compresa la stessa famiglia dell’autrice del lavoro editoriale, costretta a riparare in collina a Conca Casale per sfuggire al devastante fuoco sia “amico” che nemico che si tradusse purtroppo in distruzioni diffuse e in centinaia di perdite di vite umane di ogni età. Dallo stesso lavoro editoriale si ricava : “ -Aspettando il sole-  è una definita testimonianza di tragici momenti di vita individuale, familiare e collettiva, locale e nazionale, consegnata alle nuove generazioni perché il passato ritorni non per essere rivissuto,ma per essere conosciuto per far riflettere, per far apprezzare il presente e per preparare al futuro un mondo migliore, in cui libertà e giustizia trionfino e la pace si consolidi quale bene più prezioso per il genere umano”. A margine della serata, schietta testimonianza di storia socio/umanitaria vissuta ottanta anni orsono nel Venafrano, ricordata anche la tristissima vicenda vissuta da decine di civili ambosessi e di ogni età che cercarono di riparare in un’antica grotta di epoca romana in località Chiaione, periferia ovest di Venafro, per sfuggire agli eventi bellici ma vennero tragicamente raggiunti dai cannoneggiamenti alleati perdendo le loro vite da civili innocenti.

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