Tale operazione annullerebbe completamente la presenza sul nostro territorio del rappresentante del Governo, con le ripercussioni che ogni cittadino può facilmente immaginare.
Infatti il Prefetto, tra i delicati compiti assegnatagli, ha la funzione di coordinamento di tutte le Forze dell’Ordine del territorio (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco).
La Provincia di Isernia confina con la provincia di Caserta, territorio, come ben noto, ad alta densità di malavita organizzata, che già nel passato ha più volte visto tentare infiltrazioni camorristiche a danno del nostro tessuto imprenditoriale.
A cascata, infatti, la soppressione della Prefettura significherebbe il declassamento contestuale di altre importanti Istituzioni quali: la Questura, il Comando Provinciale dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, che finora sono stati l’unico baluardo per arginare tale fenomeno.
Finora questo argomento è passato del tutto in sordina, nessuno tra i rappresentati politici, le forze sociali e gli organi di informazione ha sollevato il problema che vede, ancora una volta il nostro territorio tra i più penalizzati del Paese.
L’auspicio di questa Camera di Commercio è che, attraverso la sensibilizzazione delle forze politiche e sociali del territorio, si possa arrivare a sottoscrivere un documento condiviso che rappresenti al Governo le motivazioni per scongiurare una scelta scellerata che comprometterebbe la tranquillità e la serenità di tutti i cittadini.






























