Il duo assessorile Petraroia – Scarabeo parte integrante per la realizzazione dei nuovi obiettivi amministrativi.

ruta frattura big

Una mattina serena e distensiva di inizio autunno, quella di ieri che ha incontrato i favori degli astri e del buon senso, per ricongiungere vecchie spaccature e interrompere di netto quelle polemiche che sono sorte all’interno del PD e che hanno destabilizzato gli animi dei protagonisti e degli elettori negli ultimi mesi, frastornati per le tante problematiche ereditate dal parlamentino molisano e non risolte. Non possono esserci divisioni interne, nonostante gli appoggi contrapposti a vecchi e nuovi leader del partito a livello nazionale. Ci vuole un atto di responsabilità, un ritorno alle premesse iniziali pre elettorali che contribuirono alla vittoria di Paolo Frattura al vertice regionale. Saranno state queste le premesse che hanno caratterizzato l’imprevisto riallineamento di idee e di vedute per il futuro del Molise, tra il Sen. Roberto Ruta e il Pres. Paolo Frattura che hanno firmato un documento congiunto su 5 priorità per Molise.
Si è trattato di un incontro che non getta più dubbi di posizioni e di rimpasti di giunta.
L’asse Ruta Frattura riconciliati, vuole dire: lavoriamo tutti insieme in un momento difficile per raggiungere gli obiettivi di traghettare questa regione fuori dalla crisi senza precedenti che ha investito, più di altri, il nostro territorio. L’incontro su punti fondamentali e più che condivisibili dalle diverse anime del partito, assumono un significato anche politico di straordinaria valenza: il duo Petraroia – Scarabeo non vedono più minato il loro ruolo di assessori, sono parte integrante del progetto fino a fine legislatura.
Continuare su rette parallele – come stava avvenendo – senza punti di convergenza, avrebbe permesso il ricompattarsi del centro destra e le presumibili elezioni anticipate.
Che siano state le elezioni territoriali di Isernia a stimolare con una vittoria schiacciante, se pur scontata di Brasiello, dato il voto ponderato, le visioni politiche distensive e propositive dei due leader, con numeri per il PD più che soddisfacenti, non è dato saperlo.
Sappiamo solo che questa ritrovata condivisione, questo fervore di iniziative, merita un plauso e un auspicio, quello che finalmente, ad un periodo di assestamento si trovino le strade adeguate per trattare con responsabilità politica e amministrativa i diversi temi irrisolti del Molise. Quello che in definitiva chiede il critico elettorato di centro sinistra e che finalmente potrebbe vedere la luce.

Pietro Tonti

Pubblichiamo per chiarezza di informazione, I 5 punti programmatici dei dieci previsti, scaturiti dall’incontro di ieri tra Ruta e Frattura
CAMPOBASSO – Dopo un sereno ed approfondito confronto abbiamo condiviso l’opportunità di sottoporre alla maggioranza consiliare regionale, ai partiti del centrosinistra molisano, agli esponenti istituzionali di ogni livello, da quello nazionale a quello comunale ed alle esperienze associative che ci hanno sostenuto nella tornata elettorale del 2013, alcune prime indicazioni da attuare, sul profilo politico ed amministrativo, nei prossimi giorni, auspicando l’indizione di un’assemblea generale del centrosinistra entro la fine del mese.
1 – La dolorosa quanto necessaria azione di risanamento dei bilanci regionali, la messa in sicurezza della stabilità finanziaria con un debito residuo finalmente gestibile – che ha reso difficile ed arduo l’attuazione delle proposte nei singoli settori di competenza regionali – , consente di avanzare la proposta per il 2015 di un bilancio per la crescita e l’occupazione. Ora aggiungere che dia forza e servizi al nostro sistema produttivo, che punti sul sistema della formazione e della scuola, che scommetta sull’azione integrata con i Comuni, gli enti locali e con l’Università degli studi del Molise, con misure che non lascino indietro e da solo alcun cittadino, in un percorso virtuoso che prosegua l’impegno di razionalizzazione della spesa e di miglior allocazione delle sempre meno ingenti risorse.

2 – La prosecuzione, a tappe forzate, della task forse attivata con le parti sociali per condividere, d’intesa con il governo e con la delegazione parlamentare anche per il riconoscimento già avanzato dell’area di crisi, i percorsi per tutte le vertenze in campo che troveranno la loro definizione comunque entro la fine dell’anno.

3 – La proposizione definitiva dell’offerta sanitaria regionale che, puntando sulla qualità e sull’appropriatezza delle prestazioni, metta al centro i bisogni reali del cittadino con

a) la riorganizzazione del sistema sanitario pubblico, in nessun caso inferiore al settantacinque per cento dell’offerta complessiva, integrato con le eccellenze private presenti in nessun caso superiore al venticinque per cento dell’offerta complessiva;

b) l’attivazione immediata ed imponente del trasferimento a casa del cittadino e sul territorio della prestazione sanitaria.

4 – La sospensione immediata ed in via cautelativa delle autorizzazioni per le centrali a biomasse alle falde del Matese, per verificare la possibilità di annullamento delle stesse e , come estrema ratio, della revoca delle stesse dopo apposito pronunciamento del consiglio regionale che ha già approvato la mozione per il solo annullamento; l’attivazione di ogni utile provvedimento e procedura per la istituzione del Parco del Matese.

5 – L’attivazione immediata delle procedure per la realizzazione, in lotti funzionali, del raddoppio dell’attuale collegamento viario Termoli – S. Vittore, per la superstrada a quattro corsie e del potenziamento dei collegamenti ferroviari regionali.

Paolo Frattura – Roberto Ruta

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