Al porto di Termoli fra qualche tempo avremo – forse – un nuovo strumento innovativo: il sistema di videosorveglianza informatica e di telematica per la logistica. Però mancano gli elementi essenziali che un porto – prima di tutto rifugio sicuro di chi va per mare – dovrebbe avere.

Sono anni che lamentiamo dando voce a chi vive il porto tutti i giorni dell’annoso ma soprattutto pericoloso problema del rientro delle imbarcazioni dovuto al problema dei fondali. Da qualche tempo si è aggiunto anche la questione dell’illuminazione pubblica che tolto uno/due lampioni è completamente spenta. Lasciando ovviamente il porto nel buio più completo.
Però avremo la videosorveglianza. Cosa buona se implementerà ed aiuterà chi opera nel porto. Però forse dovremmo prima garantire i servizi minimi essenziali affinché un ambito portuale si dica ottimale e sicuro.
Per questo come Consiglieri Comunali abbiamo protocollato una mozione al Sindaco chiedendo di:
· interfacciarsi con gli enti competenti per il ripristino immediato dell’illuminazione pubblica e di operare, di concerto con le categorie che ci lavorano quotidianamente e con la Capitaneria di Porto, tutti quegli interventi minimi affinché sia un ambito portuale ottimale e sicuro;
· riferire in Consiglio Comunale in merito ai tempi e ai progetti degli stati di avanzamento del piano regolatore portuale e delle opere di messa in sicurezza (dragaggio) dell’imboccatura portuale.
Al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
e, p.c. Al SINDACO
COMUNE DI TERMOLI
SEDE
MOZIONE
Oggetto: “PORTO DI TERMOLI – ILLUMINAZIONE E MESSA IN SICUREZZA”.
PREMESSO CHE
· il Porto di Termoli è l’unico della Regione Molise;
· che quando si parla del porto si sente quasi sempre dire:”porto strategico della città e della regione”;
CONSIDERATO CHE
· da recenti articoli della stampa locale si legge:”Attraverso l’utilizzo di fondi Fep dell’Unione Europea, per un ammontare stanziato pari a circa 250mila euro, il Porto di Termoli sarà così il primo nel medio Adriatico ad adottare questo “sistema di videosorveglianza informatico e un sistema telematico per la logistica del porto di Termoli in un’ottica di sviluppo – ha affermato Sbrocca – del bacino di Termoli come porto strategico per la città e la regione che si sta attuando e si sta cercando di perseguire sia come amministrazione comunale che come amministrazione regionale”;
· a mezzo stampa il sindaco Sbrocca avrebbe detto: “Un progetto definito “innovativo” e che sta muovendo i suoi primi passi nell’intento di “trasformare” letteralmente il volto del porto di Termoli “scelto – ha evidenziato Sbrocca – per l’attuazione di questo sistema che sarà altamente innovativo e che nel medio Adriatico non esiste”; “potremmo essere i primi – ha asserito il sindaco – ad adottarci di questo sistema informativo”;
· da ormai svariato tempo il Porto di Termoli è quasi completamente al buio in barba alle più elementari norme di sicurezza per chi ci lavora e per chi lo visita;
APPURATO CHE
· con l’inserimento del sistema di videosorveglianza informatica e di telematica per la logistica avremo – forse – un nuovo strumento innovativo ma mancano gli elementi essenziali che un porto – prima di tutto rifugio sicuro di chi va per mare – dovrebbe avere;
· a tutt’oggi anche i sbandierati progetti di dragaggio o messa in sicurezza dell’imboccatura sono “in alto mare”;
tutto ciò premesso e considerato il Consiglio Comunale di Termoli impegna il Sindaco e l’amministrazione Comunale
· ad interfacciarsi con gli enti competenti per il ripristino immediato dell’illuminazione pubblica e di operare, di concerto con le categorie che ci lavorano quotidianamente e con la Capitaneria di Porto, tutti quegli interventi minimi affinché sia un ambito portuale ottimale e sicuro;
· di riferire in Consiglio Comunale in merito ai tempi e ai progetti degli stati di avanzamento del piano regolatore portuale e delle opere di messa in sicurezza (dragaggio) dell’imboccatura portuale.
Termoli, 18febbraio 2015
i Consiglieri Comunali
Paolo Marinucci e Daniele Paradisi






























