di Giovanni Minicozzi
Dopo soli pochi mesi dalla nomina a sub commissaria del Molise Annamaria Tomasella e’ stata chiamata dal presidente della regione Sardegna a dirigere l’azienda sanitaria sarda denominata Ares.
Evidentemente la sub commissaria e’ in possesso di tutti i requisiti per poter ricoprire il prestigioso incarico.
La novità delle ultime ore però – secondo gli spifferi trapelati da palazzo Vitale – sarebbe rappresentata dalla posizione del commissario Donato Toma.
In base a tali indiscrezioni il presidente della regione sarebbe disposto a tutto pur di trattenere la sub commissaria nel Molise.
In particolare sarebbe pronto ad aumentare ulteriormente il mega stipendio di Annamaria Tomasella per convincerla a restare dov’e’.
Di certo Toma avrà le sue ragioni per spingersi a tanto, non ultima la verosimile preoccuoazione per la nomina del nuovo sub commissario da parte del Consiglio dei ministri.
E’ opportuno ricordare che poche settimane fa la regione ha concesso alla super sub commissaria un aumento di stipendio pari a trentamila euro/anno peraltro con effetto retroattivo, ovvero dall’inizio del suo incarico.
Non esprimo alcun dubbio sulla professionalità della dottoressa Annamaria Tomasella ma nei fatti, nonostante la sua presenza, la sanità molisana non riesce a garantire niente a nessuno, il deficit e’ cresciuto e la gestione della pandemia risulta essere – diciamo così – non proprio eccellente.
Sulla vicenda attendiamo chiarimenti dal presidente commissario.






























