Un andamento dovuto non solo alla contrazione della capacità di acquisto, ma anche all’aumento spesso ingiustificato dei prezzi. Dalle rilevazioni è emerso, infatti, che la spesa minima per i prodotti alimentari di una famiglia tipo composta da 4 persone (2 ragazzi e 2 adulti), è di 124,04 Euro alla settimana, il +3% rispetto al 2013.
Purtroppo l’impossibilità a sostenere tali spese comporta cambiamenti sempre più radicali nelle abitudini alimentari delle famiglie: si acquista sempre meno carne (soprattutto rossa) e pesce, prediligendo invece piatti a base di uova o carboidrati (sicuramente più economici). Inoltre, si è tornati alla vecchia abitudine di produrre in casa pane, pasta e dolci (per le merende dei ragazzi), abbattendo così i costi anche dei oltre il 68%.































