E in una fase critica per la nostra regione serve equilibrio, moderazione e cambiamento, perché le urla scomposte del centro-destra molisano che cavalca la secessione della Provincia di Isernia mostrano i limiti di una proposta politica improntata al ribellismo e all’inconcludenza reazionaria.
Al contrario, il centro-sinistra deve predisporre i programmi amministrativi per ampliare il consenso e costruire una proposta di rilancio delle città di Campobasso e di Termoli, sapendo unire tutte le energie e tutte le candidature che si sono spese alle Primarie in uno slancio di responsabilità e cambiamento.
Spetta al gruppo dirigente del PD saper valorizzare la pluralità delle proposte avanzate alle Primarie raccordandole con tutte le formazioni politiche ed i movimenti di centro-sinistra che intendono condividere un cambio di passo nel governo delle due città.
Il PD risponde con la buona politica, con i progetti, con il coinvolgimento popolare e con figure esperte, sobrie, competenti e che si pongono a servizio dei cittadini, alle sfide di un periodo dense di qualunquismo demagogico e di rassegnazione.
In bocca al lupo ad Antonio Battista e ad Angelo Sbrocca, con un grazie ai settemila cittadini di Campobasso e di Termoli, a tutti i candidati che hanno partecipato alle Primarie del 6 aprile, e un abbraccio affettuoso ai volontari che hanno reso possibile allestire i gazebo con un’abnegazione straordinaria.































