“Con la cancellazione delle Province – dichiara Frattura –, si apre il serio problema della mobilità del personale, del trasferimento delle funzioni e del passaggio del patrimonio di questi nostri enti. Sono temi, questi, che come Regioni vogliamo affrontare insieme al Governo, definendo un processo condiviso. Il nostro parere sul metodo – commenta il presidente –, per ora è negativo. La soppressione delle Province è una questione attuale, rispetto alla quale va considerato cosa significhi abolizione, sia sul piano della ricollocazione del personale che delle funzioni”.
In conferenza Stato-Regioni, alla presenza del ministro degli Affari regionali, Graziano Delrio, del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e del ministro delle Riforme costituzionali, Gaetano Quagliariello, inoltre è stato dato avvio al lavoro Governo-Regioni per l’impostazione del nuovo patto per la salute.
“Continuiamo a registrare con piacere – evidenzia il presidente Frattura –, l’importante apertura da parte del ministro Lorenzin. La via del confronto, del dialogo e della condivisione sarà, ci auguriamo, la via sulla quale costruire un nuovo patto solidale, attento ai bisogni e alle aspettative di tutti i nostri cittadini.
Una sanità di qualità – rimarca il governatore –, deve essere garantita ovunque nel Paese. È chiaro, però, che se non ci sarà adeguata copertura finanziaria, sarà impossibile, soprattutto per le Regioni impegnate nei piani di rientro, continuare a esercitare la delega per una serie di materie sanitarie. Su questo sarà importante, da parte nostra, fare fronte comune”, conclude Paolo Frattura.































