I primi due appuntamenti sono dedicati all’analisi sensoriale degli oli extravergine d’oliva (a cura dell’Arsiam) e a quella dei formaggi (a cura dell’Onaf). Dalle 19 invece partono le dimostrazioni e le provocazioni di cucina affidate ad Antonio Trotta. Alle 20 seguiranno la degustazioni Gastro-Foniche con quattro punti cucina allestiti in angoli diversi del paese (largo dell’Ulivo, Belvedere Bovio, piazza Municipio e Largo Ventotto). Qui i vari piatti, i vini e le birre artigianali saranno accompagnati dalla musica dal vivo con Green Hills (country), Amada Trio (jazz), En Plein (rock melodico) e da un dj set affidato a Ko@st23. Sul palco principale infine il concerto del Circolo Vizioso della Farfalla e poi, per chiudere la giornata, il djset “Soupy Records aka Food Comunity”.
Sabato. Tema del giorno è il cibo (inteso non nella mera eccezione di alimento, ma come insieme di tradizioni e culture). Si comincia alle 16 con il convegno: intervengono Cinzia Scaffidi del centro studi Slow Food (Riconnettere i giovani e l’agricoltura: a sud c’è Campo”), il delegato dell’Accademia Italiana di cucina, Annamaria Lombardi (“L’importanza della salvaguardia delle tradizioni”), Maurizio Corbo dell’Arsiam (“Il dualismo dei rapporti tra olivicoltura e ambiente e la crisi del modello dominante”), Giovanni De Gaetano e Marialaura Bonaccio (“La dieta mediterranea al tempo della crisi”) e il critico gastronomico per le guide dell’Espresso, Fabio Riccio (“Il critico gastronomico al tempo della crisi”).
Seguono alle 17.30 il workshop di analisi sensoriale dei vini (a cura dell’Onav) e le dimostrazioni e provocazioni di cucina affidate ad Antonio Trotta. Alle 19.30 lo spazio “Cross Festival Space” con il documentario di Stefano Sardo “Slow Food Story, 25 anni di rivoluzione gastronomica”. Poi dalle 20 via alle degustazioni Gastro-Foniche nelle varie piazze del paese dove la musica sarà affidata a Chiara Izzi e Nicola Cordisco (jazz), Jelly Roll band (rock blues), Fasi Rem (rock internazionale). Sul palco principale infine il concerto di Spaghetti Style e il dj set di Sergio Tartaglia.
Domenica. L’ultimo giorno del festival è dedicato alle persone (forza motrice dei territori, portatori di identità e idee). Il convegno delle 16 vedrà la partecipazione straordinaria del fondatore e presidente di Slow Food, Carlo Petrini. Ci saranno anche il presidente del gruppo alberghiero Allegro Italia, Piergiorgio Mangialardi (“Turismo come motore dei territori”), Federico Pommier di MoliseCinema (“Il cinema come collante immateriale”) e Nicola Greco (“Quale futuro per la pesca?”).
Alle 17.30 spazio alle dimostrazioni e alle provocazioni di cucina di Antonio Trotta; alle 19 per il “Cross Festival Space” Raffaele Rivieccio, critico e storico del cinema, guiderà il pubblico in un viaggio ispirato al rapporto tra cinema e vino attraverso brani di grandi film. Alle 20 invece via alle degustazioni Gastro-Foniche. I piatti preparati dai vari chef e ristoratori, i vini delle cantine locali e le birre artigianali saranno accompagnati dalle esibizioni live di Mariziani Dapiran Duo (jazz), Billy Pickers (swing-rockabilly) e Acoustic Soul Trio (soul). Infine festa di chiusura del festival. In consolle si alterneranno fino a notte fonda diversi deejay.































